Con la determinazione presidenziale n. 366 del 5 agosto 2011, è stato adottato il testo aggiornato del “Regolamento per la disciplina del diritto di accesso a norma della legge 7 Agosto 1990 n. 241”. Il nuovo testo, composto di 23 articoli che descrivono l’iter di gestione e definizione delle istanze, le modalità di coinvolgimento dei controinteressati e la previsione dell’esercizio del diritto di accesso anche per via telematica, è allegato alla circolare n. 4 dell’8 gennaio 2013, nella quale sono illustrati sinteticamente i punti salienti del nuovo regolamento.
News Lavoro
Regime transitorio indennità mobilità disoccupazione speciale edilizia
La legge n. 92 del 28 giugno 2012 sulla riforma del mercato del lavoro ha dettato nuove norme in materia di mercato del lavoro e di ammortizzatori sociali, attraverso l’introduzione delle indennità di disoccupazione (ASpI) e della mini ASpI, ed ha abrogato, a partire dal 1° gennaio 2017, l’indennità di mobilità ordinaria e i trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia previsti dalle leggi n. 451/1994, n. 427/1975 e n. 223/1991. La circolare n. 2 del 7 gennaio 2013 riassume, per ciascuna delle prestazioni elencate, le novità normative e le istruzioni operative per il periodo di transizione che va dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2016.
Prescrizione ratei arretrati
Il messaggio n. 220 del 4 gennaio 2013 recepisce le indicazioni contenute nella nota n. 4496 del 4 agosto 2012 del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, e fornisce istruzioni operative in materia di prescrizione dei ratei arretrati dei trattamenti pensionistici o delle relative differenze dovute a seguito di riliquidazioni, secondo il disposto normativo fornito dall’articolo 38 del decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011.
Integrazione salariale, le novità
La legge di riforma del mercato del lavoro (legge 92/2012) ha introdotto alcune modifiche all’attuale sistema delle tutele in costanza di rapporto di lavoro: ha incluso nel novero delle imprese destinatarie del trattamento di integrazione salariale straordinario alcune tipologie di imprese prima ammesse solo annualmente al trattamento con specifici provvedimenti legislativi; ha messo a regime l’indennità di mancato avviamento al lavoro per i lavoratori del settore portuale; ha modificato i requisiti per la concessione del trattamento per le imprese in procedura concorsuale; ha abrogato la normativa relativa al rilascio della dichiarazione di immediata disponibilità (DID) ed ha disciplinato le ipotesi di decadenza in caso di rifiuto del beneficiario di essere avviato ad un corso di formazione o riqualificazione o di mancata regolare frequenza senza giustificato motivo. La circolare n. 1 del 7 gennaio 2013 spiega in dettaglio le nuove norme introdotte in materia.
Cassetto committenti gestione separata
Dal 31 dicembre 2012, è disponibile il Cassetto Previdenziale per i Committenti della Gestione Separata, riservato ai committenti di collaboratori a progetto e assimilati ed agli associanti. Si può accedere alla funzione dal portale www.inps.it, direttamente o tramite un intermediario delegato, nell’ambito della sezione “Servizi online”, autenticandosi con il PIN di accesso abbinato al proprio codice fiscale. Le funzionalità accessibili sono disponibili a seconda del profilo dell’utente, e permettono di verificare la propria posizione previdenziale, le denunce EMens inviate e i versamenti effettuati. Nel corso dell’anno sarà resa disponibile anche la procedura che consente di prendere un appuntamento con un esperto. Messaggio n. 224 del 4 gennaio 2013.
Regime transitorio indennità mobilità disoccupazione speciale edilizia
La legge n. 92 del 28 giugno 2012 sulla riforma del mercato del lavoro ha dettato nuove norme in materia di mercato del lavoro e di ammortizzatori sociali, attraverso l’introduzione delle indennità di disoccupazione (ASpI) e della mini ASpI, ed ha abrogato, a partire dal 1° gennaio 2017, l’indennità di mobilità ordinaria e i trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia previsti dalle leggi n. 451/1994, n. 427/1975 e n. 223/1991. La circolare n. 2 del 7 gennaio 2013 riassume, per ciascuna delle prestazioni elencate, le novità normative e le istruzioni operative per il periodo di transizione che va dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2016.
Prescrizione ratei arretrati
Il messaggio n. 220 del 4 gennaio 2013 recepisce le indicazioni contenute nella nota n. 4496 del 4 agosto 2012 del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, e fornisce istruzioni operative in materia di prescrizione dei ratei arretrati dei trattamenti pensionistici o delle relative differenze dovute a seguito di riliquidazioni, secondo il disposto normativo fornito dall’articolo 38 del decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011.
Nuovi trattamenti pensionistici. Chiarimenti
Il messaggio n. 219 del 4 gennaio 2013, il cui contenuto è stato condiviso dal Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, integra le istruzioni già diramate dall’Istituto in merito ai nuovi requisiti per il conseguimento del diritto e alle modalità di accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata che dal 1° gennaio 2012 hanno sostituito le pensioni di vecchiaia, di vecchiaia anticipata e di anzianità, fornendo chiarimenti su alcuni argomenti che sono stati oggetto di quesito da parte delle sedi territoriali.
Integrazione salariale, le novità
La legge di riforma del mercato del lavoro (legge 92/2012) ha introdotto alcune modifiche all’attuale sistema delle tutele in costanza di rapporto di lavoro: ha incluso nel novero delle imprese destinatarie del trattamento di integrazione salariale straordinario alcune tipologie di imprese prima ammesse solo annualmente al trattamento con specifici provvedimenti legislativi; ha messo a regime l’indennità di mancato avviamento al lavoro per i lavoratori del settore portuale; ha modificato i requisiti per la concessione del trattamento per le imprese in procedura concorsuale; ha abrogato la normativa relativa al rilascio della dichiarazione di immediata disponibilità (DID) ed ha disciplinato le ipotesi di decadenza in caso di rifiuto del beneficiario di essere avviato ad un corso di formazione o riqualificazione o di mancata regolare frequenza senza giustificato motivo. La circolare n. 1 del 7 gennaio 2013 spiega in dettaglio le nuove norme introdotte in materia.
Cassetto committenti gestione separata
Dal 31 dicembre 2012, è disponibile il Cassetto Previdenziale per i Committenti della Gestione Separata, riservato ai committenti di collaboratori a progetto e assimilati ed agli associanti. Si può accedere alla funzione dal portale www.inps.it, direttamente o tramite un intermediario delegato, nell’ambito della sezione “Servizi online”, autenticandosi con il PIN di accesso abbinato al proprio codice fiscale. Le funzionalità accessibili sono disponibili a seconda del profilo dell’utente, e permettono di verificare la propria posizione previdenziale, le denunce EMens inviate e i versamenti effettuati. Nel corso dell’anno sarà resa disponibile anche la procedura che consente di prendere un appuntamento con un esperto. Messaggio n. 224 del 4 gennaio 2013.
Nuovi trattamenti pensionistici. Chiarimenti
Il messaggio n. 219 del 4 gennaio 2013, il cui contenuto è stato condiviso dal Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, integra le istruzioni già diramate dall’Istituto in merito ai nuovi requisiti per il conseguimento del diritto e alle modalità di accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata che dal 1° gennaio 2012 hanno sostituito le pensioni di vecchiaia, di vecchiaia anticipata e di anzianità, fornendo chiarimenti su alcuni argomenti che sono stati oggetto di quesito da parte delle sedi territoriali.
Conguaglio di fine anno 2012
Con la circolare n. 151 del 28 dicembre 2012 vengono forniti chiarimenti e precisazioni sulle operazioni di conguaglio, riferite ai contributi previdenziali e assistenziali, che devono essere effettuate dai datori di lavoro che operano con il flusso Un…
Perequazione pensioni 2013
Per gli anni 2012 e 2013, la legge 214/2011 consente la rivalutazione automatica esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo Inps, nella misura del 100 per cento. Dal 1° gennaio 2013, pertanto, alle pensioni di importo fino a tale limite, pari a 1.443 €, viene applicato l’aumento di perequazione automatica stabilito in via previsionale nella misura del 3%. Per le pensioni di importo compreso tra 1.443 e 1.486,29 € (1.443 più il 3%), viene comunque garantito l’importo di 1.486,29 €. Non è previsto invece alcun aumento per le pensioni di importo superiore a 1.486,29 €.
Nella circolare n. 149 del 28 dicembre 2012 sono descritte le modalità di applicazione della perequazione delle pensioni per l’anno 2013.
Conguaglio di fine anno 2012
Con la circolare n. 151 del 28 dicembre 2012 vengono forniti chiarimenti e precisazioni sulle operazioni di conguaglio, riferite ai contributi previdenziali e assistenziali, che devono essere effettuate dai datori di lavoro che operano con il flusso Un…
Assegni familiari 2013
Dal 1° gennaio 2013, sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione del pagamento degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni nei confronti di coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti (ai quali è applicata la normativa sugli assegni familiari) e dei pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi (ai quali è applicata la normativa delle quote di maggiorazione di pensione). Gli importi delle prestazioni e le tabelle reddituali sono riportate nella circolare n. 150 del 28 dicembre 2012.
Perequazione pensioni 2013
Per gli anni 2012 e 2013, la legge 214/2011 consente la rivalutazione automatica esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo Inps, nella misura del 100 per cento. Dal 1° gennaio 2013, pertanto, alle pensioni di importo fino a tale limite, pari a 1.443 €, viene applicato l’aumento di perequazione automatica stabilito in via previsionale nella misura del 3%. Per le pensioni di importo compreso tra 1.443 e 1.486,29 € (1.443 più il 3%), viene comunque garantito l’importo di 1.486,29 €. Non è previsto invece alcun aumento per le pensioni di importo superiore a 1.486,29 €.
Nella circolare n. 149 del 28 dicembre 2012 sono descritte le modalità di applicazione della perequazione delle pensioni per l’anno 2013.
Assegni familiari 2013
Dal 1° gennaio 2013, sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione del pagamento degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni nei confronti di coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti (ai quali è applicata la normativa sugli assegni familiari) e dei pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi (ai quali è applicata la normativa delle quote di maggiorazione di pensione). Gli importi delle prestazioni e le tabelle reddituali sono riportate nella circolare n. 150 del 28 dicembre 2012.
Portale dei servizi per i medici CTU
Inps ha rilasciato nel proprio sito la procedura “Portale dei servizi per il CTU” che permette di instaurare una comunicazione telematica diretta tra i Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) e l’Istituto in materia di contenzioso giudiziario medico-legale, con particolare riferimento al nuovo istituto processuale dell’Accertamento Tecnico Preventivo Obbligatorio, previsto dall’art. 445 bis del Codice di Procedura Civile ed introdotto, ad inizio dell’anno, dall’art. 38 della Legge 111/2011 (Legge di Stabilità 2012).
Mediante tale Portale il medico-legale CTU, previa registrazione e autorizzazione, può inviare direttamente all’Inps i dati relativi alle operazioni peritali in fase di svolgimento, cioè l’avviso di svolgimento delle operazioni peritali, e la comunicazione della relazione peritale.
Le modalità per l’accesso al servizio e le funzionalità gestite nel Portale CTU sono descritte in dettaglio nella Circolare n. 139 del 13 dicembre 2012, in cui vengono illustrati gli obblighi di comunicazione che il medico CTU deve tenere nei confronti dell’Inps nell’ambito del contenzioso giudiziario relativo a prestazioni sanitarie previdenziali e assistenziali.
Portale dei servizi per i medici CTU
Inps ha rilasciato nel proprio sito la procedura “Portale dei servizi per il CTU” che permette di instaurare una comunicazione telematica diretta tra i Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) e l’Istituto in materia di contenzioso giudiziario medico-legale, con particolare riferimento al nuovo istituto processuale dell’Accertamento Tecnico Preventivo Obbligatorio, previsto dall’art. 445 bis del Codice di Procedura Civile ed introdotto, ad inizio dell’anno, dall’art. 38 della Legge 111/2011 (Legge di Stabilità 2012).
Mediante tale Portale il medico-legale CTU, previa registrazione e autorizzazione, può inviare direttamente all’Inps i dati relativi alle operazioni peritali in fase di svolgimento, cioè l’avviso di svolgimento delle operazioni peritali, e la comunicazione della relazione peritale.
Le modalità per l’accesso al servizio e le funzionalità gestite nel Portale CTU sono descritte in dettaglio nella Circolare n. 139 del 13 dicembre 2012, in cui vengono illustrati gli obblighi di comunicazione che il medico CTU deve tenere nei confronti dell’Inps nell’ambito del contenzioso giudiziario relativo a prestazioni sanitarie previdenziali e assistenziali.


