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Previdenza marinara estera. Servizi online

È stato realizzato il servizio che consente ad armatori e raccomandatari marittimi la trasmissione telematica dei dati relativi alle contribuzioni mensili versate in favore dei lavoratori marittimi italiani imbarcati su navi straniere e dei piloti italiani che effettuano servizi in acque straniere. Per ottenere il rilascio del PIN, l’armatore/raccomandatario marittimo deve presentare la richiesta alla sede Inps di competenza, consegnando l’apposito modulo (allegato alla circolare n. 57 del 10 aprile 2013) debitamente compilato. Dopo le verifiche del caso, il personale Inps consegnerà la busta chiusa numerata con il PIN, attraverso il quale gli interessati potranno avere accesso ai servizi inerenti la previdenza marinara estera sul portale www.inps.it, seguendo il percorso “Servizi online/Per tipologia di utente/Raccomandatari marittimi/Armatori”. Tale sezione contiene il servizio di trasmissione online dei dati relativi alle contribuzioni mensili (con possibilità di allegare la ricevuta di pagamento), nonché i tracciati di scambio e il manuale utente.

Comunicazioni obbligatorie sistema informativo delle CO

Dalle ore 10,00 del 9 aprile 2013 e fino alle ore 10,00 del 16 aprile 2013 il sistema informativo delle comunicazioni di lavoro per la Regione Sicilia sarà sospeso a causa del passaggio dal dominio da oggi transitorio del Ministero del Lavoro a quello definitivo della Regione. La sospensione riguarderà tutti i tipi di comunicazione a titolo esemplificativo, assunzioni, […]

INAIL – Esposizione lavorativa a polveri di legno

Strumento editoriale di facile consultazione, ideato per sensibilizzare l’utente su specifiche tematiche emergenti in tema di tutela della salute e benessere dei lavoratori negli ambienti di vita e di lavoro ai fini della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Consente una visione d’insieme sull’argomento e fornisce tutte le informazioni necessarie per eventuali approfondimenti.

INAIL – La contaminazione microbiologica negli impianti di trattamento aria

Strumento editoriale di facile consultazione, ideato per sensibilizzare l’utente su specifiche tematiche emergenti in tema di tutela della salute e benessere dei lavoratori negli ambienti di vita e di lavoro ai fini della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Consente una visione d’insieme sull’argomento e fornisce tutte le informazioni necessarie per eventuali approfondimenti.

Contributi volontari per l’anno 2013

In base alla variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo verificatasi tra il periodo gennaio-dicembre 2011 ed il periodo gennaio-dicembre 2012, calcolata dall’Istat nella misura del 3,00%, sono stati stabiliti gli importi validi per l’anno 2013 per la retribuzione minima settimanale, pari a 198,17 €, la prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale è prevista l’applicazione dell’aliquota aggiuntiva di un punto percentuale, pari a 45.530,00 €, e il massimale da applicare ai prosecutori volontari che non possiedono contribuzione anteriore al 1996 o che esercitino l’opzione per il sistema contributivo, pari a 99.034,00 €.
Nella circolare n. 56 del 10 aprile 2013, sono inoltre riportate le aliquote IVS per i lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD), per quelli iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (Autoferrontranvieri, Elettrici, Telefoni e dirigenti ex Inpdai), al Fondo Volo e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A., nonché quelle per artigiani, commercianti e lavoratori iscritti alla Gestione separata.

Lavoratori domestici. Contributi 2013

Mercoledì 10 aprile 2013 è l’ultimo giorno utile per pagare i contributi dovuti per il personale domestico, relativi al periodo gennaio-marzo 2013.
Le nuove fasce di retribuzione, su cui calcolare i contributi dovuti per l’anno 2013, sono state determinate sulla base della variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo, calcolata dall’Istat nella misura del 3,00%. Inoltre, sulla contribuzione dovuta per i rapporti di lavoro domestico, a partire dal 1° gennaio 2013, hanno effetto alcune delle novità introdotte dalla legge 28 giugno 2012, n. 92 (legge di riforma del mercato del lavoro), che ha sostituito l’assicurazione contro la disoccupazione involontaria (DS) con l’assicurazione sociale per l’impiego (ASpI). L’articolo 2, comma 28, della legge 92/2012, inoltre, ha previsto che ai rapporti di lavoro a tempo determinato – compresi quelli di lavoro domestico – venga applicato un contributo addizionale a carico del datore di lavoro, pari all’1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale).
Ciò ha pertanto determinato due diverse tabelle contributive, una per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, senza contributo addizionale, e l’altra, per i rapporti di lavoro a tempo determinato, comprensiva del contributo addizionale (vedi circolare n. 25 dell’8 febbraio 2013).

Salvaguardia 65mila e 55mila

Dall’attività di monitoraggio mensile delle domande di assegno straordinario presentate per i lavoratori che intendano avvalersi dei requisiti di accesso e del regime delle decorrenze del trattamento pensionistico vigenti prima della data di entrata in vigore della legge di riforma n. 214/2011, sono risultate – in conseguenza delle operazioni di certificazione da parte delle Sedi territoriali compiute fino alla data del 21 marzo 2013 e delle nuove comunicazioni pervenute dalle aziende esodanti – ulteriori disponibilità nel contingente complessivo (17.710 + 1.600) previsto per la categoria. Pertanto, l’Istituto provvederà ad autorizzare – previa verifica dei prescritti requisiti di legge – le predette domande fino alla decorrenza assegno straordinario 1° luglio 2013. Messaggio n. 5673 del 5 aprile 2013

Lavoratori frontalieri in Svizzera. Indennità di disoccupazione

Dal 1° aprile 2012, per effetto dell’applicabilità alla Svizzera dei regolamenti comunitari di sicurezza sociale, si applica anche ai lavoratori frontalieri il regime di tutela della disoccupazione previsto dall’articolo 65 del regolamento CE n. 883/2004 per i “disoccupati che risiedevano in uno Stato membro diverso dallo Stato competente”. In particolare, il disoccupato residente in Italia che sia frontaliero in Svizzera – in quanto persona che nel corso della sua ultima attività lavorativa risiedeva in uno Stato membro (Italia) diverso da quello competente (Svizzera) e continua a risiedere in tale Stato membro – riceve le prestazioni in base alla legislazione dello Stato membro di residenza come se fosse stato soggetto a tale legislazione durante la sua ultima attività lavorativa, e tali prestazioni sono erogate dall’istituzione del luogo di residenza.
Nella circolare n. 50 del 4 aprile 2013 è possibile approfondire l’argomento dal punto di vista normativo e prendere atto delle modalità di presentazione delle domande.

Conguaglio fiscale 2012 dipendenti pubblici

Per effetto dell’incorporazione in Inps di Inpdap ed Enpals, tutte le prestazioni erogate dall’Istituto nel 2012, relative al singolo contribuente, sono state abbinate e sono confluite in un’unica certificazione fiscale (CUD 2013), determinando il conguaglio fiscale per i pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici.
Nel messaggio n. 5447 del 2 aprile 2013 sono riepilogate le modalità con cui l’Istituto ha provveduto ad effettuare il conguaglio fiscale relativo all’anno 2012.

 

 

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