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Rinnovata l’area dei Lavoratori Migranti

L’Area dedicata ai Lavoratori Migranti, accessibile dalla home page del sito Internet dell’Istituto, è stata riorganizzata e semplificata per facilitare l’utente nella navigazione e nel reperimento delle numerose informazioni in essa contenute.
La sezione è stata revisionata ed aggiornata con la finalità di fornire sia ai cittadini che agli operatori del settore una completa e costante informazione in materia di sicurezza sociale ed in particolare su:

  • disposizioni normative nazionali, estere ed internazionali;
  • titoli di soggiorno e procedure di assunzione per i lavoratori immigrati;
  • prestazioni pensionistiche e a sostegno del reddito in regime internazionale;
  • distacchi;
  • assistenza sanitaria;
  • convenzioni contro la doppia imposizione fiscale;
  • servizio di pagamento pensioni all’estero e REDEST.

Tale prodotto web rappresenta un unicum nel panorama dei siti istituzionali della Pubblica Amministrazione italiana.

 

Apprendistato e tirocini: le novità del Decreto Istruzione

Convertito in legge il Decreto Istruzione che introduce interessanti novità anche per l’apprendistato ed il tirocinio in azienda dei giovani. La Legge n. 128 dell’8 novembre 2013 di conversione, con modificazioni, del DL n. 104 del 12 settembre 2013 (c.d. Decreto Istruzione) è stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 dell’11 novembre. Tra gli […]

Gestione magistrale: pubblicato il bando di concorso per i soggiorni invernali nelle strutture della Gestione Magistrale (ex ENAM)

L’INPS Gestione Dipendenti Pubblici indice, per l’anno 2013, un concorso per usufruire di soggiorni invernali presso le Case di Soggiorno di proprietà della Gestione Magistrale (ex ENAM) dal 27 dicembre 2013 al 5 gennaio 2014.
Possono partecipare al concorso gli iscritti in servizio e i pensionati della Gestione Magistrale, i loro coniugi e familiari, conviventi, i loro orfani minorenni.
Le domande devono essere trasmesse dal richiedente, esclusivamente in via telematica, entro le ore 12.00 del 26 novembre 2013. Vai al Bando.

 

Analisi territoriale dei trattamenti pensionistici e beneficiari

È stato pubblicato, nella sezione del portale www.inps.it “Banche dati e bilanci/Statistiche della previdenza e dell’assistenza sociale”, il rapporto 2011 “Trattamenti pensionistici e beneficiari: un’analisi territoriale”, rilevazione annuale condotta dall’Inps e dall’Istat a partire dai dati dell’archivio amministrativo (Casellario centrale dei pensionati), nel quale sono raccolte le informazioni sulle prestazioni pensionistiche erogate da tutti gli enti previdenziali italiani, pubblici e privati.

Il documento opera un’analisi sulla distribuzione territoriale, a livello regionale e provinciale, della spesa per prestazioni pensionistiche, dalla quale emerge un quadro piuttosto diversificato.

Vediamo così, ad esempio, che le regioni del Nord-Ovest, del Nord-Est e del Centro presentano importi mediamente superiori alla media nazionale, mentre quelle del Sud e le Isole registrano importi inferiori. Nelle isole, in particolare, dove si registra tra l’altro la maggiore incidenza di pensioni a ex dipendenti pubblici (più che nelle regioni del Centro), la metà dei redditi pensionistici è inferiore ai mille euro. Nelle regioni del Sud, invece, una pensione su quattro è di tipo assistenziale.

Parlando, infine, del rapporto tra pensionati e lavoratori attivi, troviamo al primo posto la Calabria, con 88,1 pensionati ogni 100 occupati, mentre valori superiori a 80 si rilevano anche in Molise, Sicilia, Basilicata, Puglia, Campania e Liguria, unica regione del Nord a far rilevare valori così elevati.

 

Gestione Dipendenti Pubblici: pubblicato il bando di concorso per ospitalità nelle Case Albergo di Monte Porzio Catone e Pescara

L’INPS Gestione Dipendenti Pubblici indice, per l’anno 2013, un concorso per l’ammissione in ospitalità residenziale presso le proprie Case Albergo a gestione diretta di Monte Porzio Catone (RM) e di Pescara.
Possono partecipare al concorso i pensionati INPS Gestione Dipendenti Pubblici e i pensionati di altri Enti iscritti al Fondo Credito per effetto del DM 45/07 e i loro coniugi.
Le domande devono essere trasmesse dal richiedente, esclusivamente in via telematica, entro il termine di scadenza previsto dal bando. Vai al Bando.

Licenziato il dipendente che gioca con il computer

Rischia il licenziamento il dipendente sorpreso a giocare, anche per ore, al computer in ufficio invece di svolgere il suo lavoro. Lo puntualizza la Cassazione, con la sentenza n. 25069 della Sezione lavoro, depositata ieri. La pronuncia ha accolto il ricorso di una società contro il giudizio della Corte d’appello di Roma che aveva dichiarato […]

È valida la cartella notificata con raccomandata

Nel caso di notifica di cartella di pagamento a mezzo posta è sufficiente, per il relativo perfezionamento, che la spedizione postale sia avvenuta con consegna del plico al domicilio del destinatario, senz’altro adempimento a opera dell’ufficiale postale se non quello di curare che la persona da lui individuata come alla ricezione apponga la sua firma […]

Presentazione telematica delle istanze ex Enpals

A partire dal 3 dicembre 2013, anche la presentazione delle istanze di prestazione/servizio relative alla gestione ex Enpals – Fondo lavoratori dello spettacolo e Fondo sportivi professionisti, il cui elenco è contenuto nella circolare n. 156 dell’8 novembre 2013, dovrà avvenire in via esclusivamente telematica.

Il servizio di presentazione delle domande è disponibile sul sito internet dell’Istituto (www.inps.it) nella sezione Servizi ON LINE, attraverso il percorso ‘Servizi Online -> ex Enpals -> Servizi per tipologia di utente Ex Enpals’, per utilizzare il quale è necessario essere in possesso del PIN di autenticazione a carattere dispositivo. In alternativa alla modalità telematica, la presentazione potrà avvenire tramite i soggetti abilitati (Patronati – Intermediari istituzionali) o rivolgendosi al servizio di Contact Center disponibile da rete fissa al Numero Verde 803164 oppure da telefono cellulare al numero 06164164, a pagamento secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico.

Gestione ex Enpals. Presentazione domanda versamenti volontari

A partire dal 3 dicembre 2013, la presentazione delle domande di autorizzazione ai versamenti volontari alla gestione ex Enpals dovrà avvenire in via esclusivamente telematica. Per la presentazione telematica delle istanze di cui sopra, gli interessati utilizzeranno uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto – servizio di “Invio OnLine”;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Per assicurare un adeguato supporto all’utilizzo dell’applicazione informatica è prevista la disponibilità del Contact Center, raggiungibile da rete fissa tramite il numero verde 803164, oppure da telefono cellulare tramite il numero 06164164 a pagamento secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico.
Per maggiori informazioni vedi circolare n. 157 dell’8 novembre 2013

 

 

TFR, contratti solidarietà: le quote

Con il messaggio n. 18092 dell’8 novembre 2013, l’Istituto fornisce alcune precisazioni – condivise con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – sui criteri di commisurazione delle quote di trattamento di fine rapporto nelle ipotesi di ricorso al contratto di solidarietà assistito dalla Cigs (L.863/84) e, in particolare, per la valutazione del momento temporale per il recupero delle stesse da parte dei datori di lavoro, tramite imputazione alla Cassa integrazione. 

Servizi infanzia: elenco strutture

Sono stati riaperti i termini per tutte le strutture eroganti servizi per l’infanzia, non ancora iscritte, che possono ora presentare domanda di inserimento nell’elenco già pubblicato il 28 giugno 2013.

La domanda va presentata all’Inps dalla struttura o dagli intermediari abilitati (consulenti del lavoro e associazioni di categoria provvisti di delega) esclusivamente per via telematica, utilizzando i servizi accessibili dal sito dell’Istituto tramite PIN. Le modalità di presentazione sono consultabili nella sezione avvisi e concorsi del portale www.inps.it.

Il lavoro è cittadinanza: lo spot della campagna lanciata il 30 ottobre

Il Ministro per l’integrazione in collaborazione con l’Inps ha promosso la campagna “Il lavoro è cittadinanza” con la quale si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica su un dato: i lavoratori migranti producono con le loro attività in Italia circa il 10% del prodotto interno lordo (PIL) versando la loro contribuzione nei bilanci del nostro sistema previdenziale. Il lavoro dei migranti è pertanto una risorsa e un’opportunità per tutto il Paese.

L’iniziativa “Il lavoro è cittadinanza” è stata presentata il giorno 30 ottobre nella conferenza stampa congiunta, tenuta dal Ministro Cecìle Kyenge e dal Presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, presso la sala Monumentale di Largo Chigi 19, durante la quale è stato presentato lo spot realizzato per la TV e per il web a supporto della campagna.

 

«Questo è un progetto importante per il nostro ministero – ha sottolineato la Kyenge, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi a Palazzo Chigi – guardare l’altro senza paura è la risorsa da cui partire. Dobbiamo portare avanti questo lavoro per il nostro futuro collettivo». Per il ministro, scopo della campagna è anche quello di far riflettere, grazie alla più’ approfondita conoscenza degli elementi e dei dati presentati per l’occasione dall’Inps, su quanto sia importante il contributo portato dai lavoratori stranieri presenti in Italia.

 

«Il lavoro non ha colore, etnia, religione o genere: il lavoro è uguale per tutti. E i lavoratori sono uguali. Tutti. I dati sulle pensioni e quelli delle prestazioni a sostegno al reddito – ha evidenziato nel corso del suo intervento il Presidente dell’Inps – mostrano peraltro che il sistema di protezione per questi lavoratori sta funzionando, com’è naturale che accada in ogni Paese civile. Sono 26mila i lavoratori stranieri non comunitari che usufruiscono di una pensione in Italia, a fronte di circa due milioni di lavoratori regolarmente assunti. Il lavoro– ha aggiunto Mastrapasqua – è lo strumento per contribuire alla crescita della comunità nazionale».

Alla conferenza stampa, hanno partecipato, fra gli altri, il Presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, e il Presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, i quali hanno ribadito la rilevanza della campagna promossa dall’Istituto e dal Ministero per l’Integrazione.

Lo spot della campagna “Il lavoro è cittadinanza”:

 

La documentazione consegnata il 30 ottobre è disponibile nella pagina Conferenze stampa.

 

L’indagine Ipsos sull’immigrazione presentata il 12 novembre scorso a Milano nell’ambito del convegno intitolato “Il lavoro è cittadinanza”, nel quale sono intervenuti il Ministro per l’Integrazione, Cécile Kyenge, e il Presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua.

 

Accordi per esuberi aziendali

La legge 92/2012 ha introdotto una nuova prestazione per far fronte agli esuberi aziendali, che prevede la possibilità, nei casi di eccedenza di personale, di stipulare accordi tra i datori di lavoro che impiegano mediamente più di 15 dipendenti e le organizzazioni sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentative a livello aziendale, incentivando l’esodo dei lavoratori più prossimi alla pensione. In particolare, il datore di lavoro si impegna a corrispondere all’Inps la provvista finanziaria necessaria per l’erogazione ai lavoratori di una prestazione di importo pari al trattamento di pensione che spetterebbe al momento della risoluzione del rapporto di lavoro in base alle regole vigenti e per l’accredito della contribuzione fino al raggiungimento dei requisiti minimi per il pensionamento.
Con il messaggio n. 17768 del 5 novembre 2013, oltre a fornire il nuovo modello di domanda preliminare ed il modello di domanda di prestazione, si illustrano le modalità di finanziamento della prestazione di esodo e gli adempimenti da parte dei datori di lavoro.

INPS: “pin” di accesso multi profilo

Dal 5 novembre, il Pin dell’Inps diventa più funzionale. Verrà, infatti, attivata una procedura basata su un nuovo modello di autorizzazione multiprofilo che consente di superare l’attuale limitazione per cui ad un utente si può assegnare una sola classe utente. Il nuovo sistema permetterà, anzi, l’assegnazione di più profili ad uno stesso utente, il quale, […]

Chiarimenti sulla salvaguardia

Dall’esame delle posizioni contributive ai fini delle certificazioni della salvaguardia sono state evidenziate le seguenti casistiche di lavoratori inclusi nei processi di gestione degli esuberi aziendali sottoscritti entro il 31 dicembre 2011:

  • lavoratori che maturano i requisiti pensionistici previgenti alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011 successivamente al 31.12.2011, ma prima dell’inizio del periodo di fruizione dell’indennità di mobilità;
  • lavoratori che, nell’ambito degli accordi governativi per la gestione delle eccedenze occupazionali, vengono a beneficiare di due successivi ammortizzatori sociali: CIGS, nel corso della quale maturano, dopo il 31.12.2011, i previgenti requisiti pensionistici, e indennità di mobilità.

Al riguardo si precisa che le misure di salvaguardia previste dall’articolo 22, comma 1, lettera a) del decreto legge n. 95 del 2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 135 del 2012, trovano applicazione nei confronti di coloro, tra detti lavoratori, che non riescono a perfezionare i requisiti pensionistici previsti dal D.L. n. 201 del 2011 entro il termine della fruizione degli strumenti di sostegno al reddito.
Coloro che, invece, nel periodo di fruizione di interventi a sostegno del reddito raggiungono i requisiti previsti dalla legge 214/11 non possono accedere al beneficio della salvaguardia prevista dal suddetto articolo 22 della legge 135/12.

Messaggio n. 17606 del 4 novembre 2013

Le nuove malattie professionali, Stress Digitale

Gli odierni ritmi di lavoro contribuiscono all’incremento dello stress lavoro correlato, sempre più connesso alla velocità e capacità operativa offerta dagli strumenti digitali. Le nuove malattie professionali sono dunque legate a stili di lavoro improntati al sempre e ovunque e a device che dettano tempi e scandiscono attività, liberando risorse…da dedicare ad altro lavoro. A […]

Sospensione temporanea servizi per migrazione al nuovo sistema di accesso ”multiprofilo” e rilascio PIN

Dopo la completa telematizzazione e con l’evoluzione dei servizi online, l’Istituto sta procedendo al rilascio di una nuova procedura di gestione dei PIN che si basa su un nuovo modello di autorizzazione di tipo ‘multiprofilo’. Con il nuovo sistema l’utente potrà avere assegnati, presentando la documentazione richiesta, un PIN valido per l’accesso ai servizi riservati a più profili utente. Ad esempio: cittadino e consulente oppure cittadino e operatore di patronato.
Nella giornata di domenica 3 novembre p.v. si procederà alle attività sistemistiche di aggiornamento dei sistemi software e di migrazione della banca dati delle autorizzazioni. Dall’avvio di tali attività e fino al loro completamento, previsto nella serata dello stesso giorno, non sarà possibile accedere ai servizi online dell’Istituto. Contestualmente verrà inibito l’accesso all’applicazione di gestione dei PIN.
Dato che il nuovo sistema di rilascio PIN sarà disponibile dal 5 novembre, il giorno 4 non sarà possibile procedere all’assegnazione di nuovi PIN.
Gli utenti che si recheranno in sede il giorno 4 per richiedere il PIN potranno comunque presentare la domanda con l’eventuale documentazione. Il PIN assegnato sarà attivo dal giorno 5.

Resa dei conti per gli incentivi alle assunzioni dei disoccupati

Niente proroga per l’incentivo riservato alle imprese che assumono nel 2013 lavoratori in mobilità licenziati da un’azienda con meno di 15 dipendenti: l’alternativa c’è ma mancano ancora le istruzioni operative. Gli incentivi per la piccola mobilità – imprese che assumono in mobilità licenziati per giustificato motivo oggettivo (es. crisi aziendale) da un’azienda con meno di […]

E-cig libera in azienda

Il divieto di fumo non si applica alle sigarette elettroniche. Ma il datore di lavoro può vietarne l’uso in azienda. Se non lo fa, l’utilizzo dell’e-cig è possibile solo previa valutazione dei rischi per tenere conto del rischio cui l’utilizzatore della sigaretta elettronica può esporre i lavoratori a causa delle sostanze nocive che possono essere […]

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