Skip to main content

Graduatoria del Bando di Concorso Soggiorni Primaverili 2017 per iscritti Gestione Magistrale.

Pubblicata la Graduatoria del Bando di concorso per i soggiorni primaverili presso le Case di Soggiorno, denominate “Casa del Maestro” in favore degli iscritti alla Gestione Magistrale in servizio e dei pensionati, dei loro coniugi, dei familiari conviventi e degli orfani minorenni. E’ possibile consultarla alla seguente pagina: Home > Concorsi e Gare > Welfare, assistenza e mutualità > Concorsi welfare, assistenza e mutualità > Bandi scaduti – Procedura in corso

 

Vai alla graduatoria

 

 

Unioni civili e convivenze di fatto: novità normative

A seguito delle disposizioni normative di cui alla legge n.76/2016 e della sentenza della Corte Costituzionale n. 213/2016 sul tema delle unioni civili e convivenze di fatto, si forniscono le istruzioni operative per la concessione dei permessi ex lege n. 104/92 e del congedo straordinario ex art. 42, comma 5, D.Lgs.151/2001 ai lavoratori dipendenti del settore privato.

 

In particolare si evidenzia che:

  • la parte di un unione civile, che presti assistenza all’altra parte, può usufruire di:
    • permessi ex lege n. 104/92,
    • congedo straordinario ex art. 42, comma 5 D.Lgs.151/2001;
  • il convivente di fatto di cui ai commi 36 e 37, dell’art. 1, della legge n. 76/ 2016, che presti assistenza all’altro convivente, può usufruire unicamente di:
    • permessi ex lege n. 104/92.

 

Leggi la Circolare n. 38 del 27-02-2017 anche per la modalità di presentazione delle domande.

 

 

Lavori faticosi e pesanti: termini e modalità di presentazione delle domande

L’ultima legge di bilancio (articolo 1, commi da 206 a 208) reca nuove disposizioni in materia di accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni faticose e pesanti.

Dal 1° gennaio scorso, per accedere al beneficio, il lavoratore deve trasmettere la relativa domanda e la necessaria documentazione entro:

  • il 1° marzo 2017, se perfeziona i requisiti entro il 31 dicembre 2017;
  • il 1° maggio 2017, se perfeziona i requisiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.

Il Messaggio 794 del 23 febbraio 2017 dà indicazioni sulla presentazione tardiva della domanda e  il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico.
La domanda di certificazione per il riconoscimento del beneficio e la relativa documentazione deve essere presentata con la procedura telematica a disposizione dei cittadini o degli enti di patronato, ma resta possibile l’utilizzo del modulo cartaceo AP45

 

Fondo del clero e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica: aggiornamento del contributo e modalità di pagamento

Con decreto interministeriale del 4 agosto 2016 si è rideterminato il contributo dovuto per l’anno 2015 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica.

Il predetto contributo è di euro 1.722,08 annui (euro 287,01 bimestrali ed euro 143,51 mensili); tale importo resta provvisoriamente confermato anche per gli anni 2016, 2017 e 2018 fino a che non sarà emanato un nuovo decreto che ne vari l’ammontare

La Circolare 37 del 22 febbraio 2017 riporta l’aggiornamento del contributo dovuto per l’anno 2015, alcune indicazioni su pagamenti con modalità MAV, pagamenti cumulativi, bonifico sulla contabilità speciale della sede di Terni e sul conto bancario della sede.

La circolare contiene, inoltre, l’esatta determinazione del dovuto mensile in adempimento cumulativo e le nuova modalità di “notifica del dovuto tramite lista”, nonché precisazioni su rimborsi, adempimenti cumulativi, decorrenza dell’obbligo contributivo, adempimenti a cui sono tenute le Curie e recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi.

In allegato al messaggio il decreto 4 agosto 2016 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Istruzioni per iscrizione nell’elenco delle strutture eroganti servizi per l’infanzia – voucher – asili nido

Pubblicate le istruzioni per l’iscrizione nell’elenco gestito dall’INPS delle strutture eroganti servizi per l’infanzia, appartenenti alla rete pubblica e private accreditate, che hanno aderito al bando istitutivo dello stesso.

 

Per gli allegati:

 

  • Istruzioni per l’iscrizione delle strutture nell’elenco INPS 2017-2018
  •  

  • Delegazione liberatoria a favore della madre lavoratrice 2017-2018
  •  

  • Dichiarazione della mamma di effettiva fruizione beneficio 2017-2018

 

vai all’Avviso del 22 febbraio 2017

 

Osservatorio sulla cassa integrazione: i dati di gennaio 2017

I dati si riferiscono alle ore autorizzate per trattamenti di integrazione salariale, alle domande e ai beneficiari di disoccupazione e mobilità.

Nel mese di gennaio 2017 il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 30,6 milioni, in diminuzione del 46,3 % rispetto allo stesso mese del 2016 (57,0 milioni).

 

Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a gennaio 2017 sono state 7,9  milioni, con una variazione tendenziale complessiva pari a 174,7% e, in particolare, pari a +153,7% nel settore Industriale e a +281,7% nel settore Edilizia.

 

Per gli interventi straordinari (CIGS), nel mese di gennaio 2017  rispetto al mese precedente, si registra una variazione congiunturale pari al – 14,4%.

 

Gli interventi in deroga (CIGD) sono stati pari a 3,6 milioni di ore autorizzate a gennaio 2017  registrando un decremento del 44,1% se raffrontati con gennaio 2016 .

 

In appendice è pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore CIG autorizzate (“tiraggio”).

 

Vai all’Osservatorio

 

Vai al Report mensile gennaio2017

Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati di dicembre 2016

Alla fine del 2016, nel settore privato, i rapporti di lavoro attivi risultano aumentati di 340.000 unità rispetto alla fine del 2015, come saldo tra le assunzioni e le cessazioni intervenute nel periodo.
L’incremento dei rapporti di lavoro nel 2016 si aggiunge a quello, ancora più consistente, osservato nel 2015. Il risultato complessivo del biennio 2015-2016 è pari a +968.000, diversamente dal biennio precedente 2013-2014 quando si erano registrati sempre saldi negativi.
Il risultato del 2016 è imputabile prevalentemente al trend di crescita netta registrato dai contratti a tempo determinato, il cui saldo annualizzato ha significativamente recuperato la contrazione registrata nel 2015, indotta dall’elevato numero di trasformazioni in contratti a tempo indeterminato.
Il saldo dei contratti a tempo indeterminato risulta comunque positivo. Al risultato di fine anno ha concorso significativamente l’elevato livello di trasformazioni di rapporti a termine indotto, a dicembre dalla fine dell’esonero contributivo biennale e delle incentivazioni per i lavoratori in lista di mobilità.
Anche i rapporti di lavoro di apprendistato nel 2016 hanno conosciuto un incremento.

Vai all’Osservatorio

 

 

 

Sospensione delle ritenute IRPEF a seguito degli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016: ulteriori disposizioni con il decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8.

In merito alla proroga e sospensione di termini in materia di adempimenti e versamenti tributari e contributivi, nonché sospensione di termini amministrativi, legiferata per i residenti nei comuni interessati dagli Eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016, il decreto legge n. 8 del 2 febbraio 2017 ha introdotto nuove puntualizzazioni.

 

I sostituti d’imposta, indipendentemente dal domicilio fiscale, a richiesta degli interessati residenti nei comuni destinatari delle norme di sospensione, non devono operare le ritenute alla fonte a decorrere dal 1° gennaio 2017 fino al 30 novembre 2017. La sospensione dei pagamenti delle imposte sui redditi, effettuata mediante ritenuta alla fonte, si applica alle ritenute operate ai sensi degli articoli 23, 24 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e successive modificazioni.

 

Non si fa luogo a rimborso di quanto già versato.

 

La ripresa della riscossione dei tributi non versati per effetto delle sospensioni disposte avverrà entro il 16 dicembre 2017 senza applicazione di sanzioni e interessi.

 

Per le informazioni sulle procedure di inoltro e acquisizione delle domande di sospensione vai al Messaggio n. 767 del 21 febbraio 2017

 

 

Domande di integrazione salariale straordinaria: obbligo dell’utilizzo del ticket

Il Messaggio 738 del 20 febbraio 2017 avvisa che a partire dal 01/03/2017 il Sistema di Gestione della Cassa Integrazione Guadagni con ticket sarà esteso alle domande di CIG Straordinaria.

 

Tutte le istanze di CIGS presentate dalle aziende mediante MOD cod. SR40 (IG15) a partire dalla predetta data e con decorrenza non antecedente alla stessa, dovranno essere associate a un ticket Uniemens.

 

Per tutte le aziende è disponibile, sull’ applicazione on line per l’invio delle domande compilate con Digiweb, la nuova funzione “TICKET” dalla quale sarà possibile creare il ticket e associarlo ad una domanda di CIG Straordinaria già inviata.

 

Misure degli importi massimi di integrazione salariale relativi all’anno 2017

Nella Circolare n. 36 del 21-02-2017 sono riportate le misura, in vigore dal 1° gennaio 2017, degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale per il Fondo del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo del Credito Cooperativo,  dell’indennità di disoccupazione NASpI, dell’indennità di disoccupazione agricola – nonché la misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili.

 

Sono fornite, inoltre, precisazioni sull’indennità di mobilità ordinaria e i trattamenti di disoccupazione speciale edile.

 

Lavoratori all’estero: pubblicate le retribuzioni convenzionali valide per i lavoratori all’estero in Paesi non legati all’Italia da convenzioni in materia di sicurezza sociale

Con D.M. 22 dicembre 2016 il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, ha provveduto alla determinazione delle retribuzioni convenzionali che si applicano ai lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale come disposto dalla legge n. 398/87 (art. 1).

 

La circolare 28 del 7 febbraio 2017 fornisce l’ambito di applicazione le modalità di calcolo della contribuzione e dà istruzioni operative riguardo i soggetti ai quali si applicano le retribuzioni convenzionali per l’anno 2017, richiamando le convenzioni di sicurezza sociale stipulate dall’Italia con Paesi extracomunitari e ricordando, che le retribuzioni convenzionali trovano applicazione, in via residuale, anche nei confronti dei lavoratori operanti in Paesi convenzionati limitatamente alle assicurazioni non contemplate dagli accordi di sicurezza sociale.

 

 

Retribuzione dei lavoratori dipendenti del settore privato in caso di inidoneità alla donazione di sangue.

Il decreto interministeriale 18 novembre 2015 ha disciplinato le modalità di erogazione del contributo previsto per garantire la retribuzione dei lavoratori in caso di inidoneità alla donazione di sangue, limitatamente al tempo necessario all’accertamento dell’idoneità e alle relative procedure.

Il decreto ha disciplinato anche l’erogazione delle risorse necessarie al finanziamento delle disposizioni in esso contenute, prevedendo il monitoraggio degli effetti finanziari da essi derivanti.

Con Circolare n. 29 del 07-02-2017 tutte le indicazioni per l’erogazione del contributo e le istruzioni operative e contabili.

Rateizzazione senza interessi degli oneri di ricongiunzione per i liberi professionisti

La circolare 30 del 7 febbraio 2017 fornisce come ogni anno, le tabelle dei coefficienti da utilizzare per i piani di ammortamento degli oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel corso dell’anno, aggiornati in base al tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, accertato dall’Istat per l’anno precedente a quello di riferimento.

 

Tenuto conto della variazione negativa dei prezzi al consumo per il 2016, gli oneri di ricongiunzione relativi a domande presentate nel corso del 2017 possono essere versati ratealmente senza applicazione di interessi.

 

 

Quote di TFR maturate nel periodo di trattamento di integrazione salariale: nuova procedura di liquidazione diretta da parte dell’Istituto

L’art. 2 della Legge 464/72, ha previsto il rimborso a carico della Cassa Integrazione Guadagni delle quote di indennità di anzianità maturate dai lavoratori licenziati al termine del periodo di fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale.

 

Con la Legge n. 297/82, l’indennità di anzianità è stata sostituita dal Trattamento di Fine Rapporto, di seguito il decreto legislativo n. 148/2015 ha riformato la disciplina in materia di TFR maturato durante il periodo di fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale.

 

Con la Circolare 24 del 31 gennaio 2017 vengono illustrate le modifiche intervenute, si danno le istruzioni operative per la liquidazione delle domande di pagamento diretto della quota di TFR maturato in CIGS, trasmesse con la nuova domanda telematica, sul pagamento delle quote di TFR destinate al finanziamento della previdenza complementare e vengono fornite le istruzioni contabili per la corretta applicazione delle novità della normativa vigente.

 

Fondo intersettoriale di solidarietà per il personale dipendente dalle imprese assicuratrici e delle società di assistenza: modalità di accesso alle prestazioni

Il Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese assicuratrici e delle società di assistenza (decreto interministeriale 78459/2014), assicura una tutela a sostegno del reddito, sia in costanza di rapporto di lavoro, a seguito di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, sia in caso di cessazione dello stesso, a favore dei lavoratori dipendenti dalle imprese assicuratrici e delle società di assistenza.

 

La circolare 25 del 6 febbraio 2017 dopo una dettagliata premessa e dopo aver richiamato il quadro normativo di riferimento, fornisce le istruzioni amministrative e operative riguardanti le prestazioni ordinarie (finanziamento di programmi formativi e assegno ordinario) erogate dal Fondo.

 

Per entrambe le prestazioni, le domande si presentano esclusivamente in via telematica.

 

Comitato unico di garanzia: approvato con determinazione presidenziale il Piano di azioni positive 2017 – 2019

 

Con determinazione presidenziale n. 7 del 20 gennaio 2017, adottata su proposta del Comitato unico di garanzia e con il parere favorevole della Consigliera nazionale di parità, è stato approvato il Piano di azioni positive 2017 – 2019, lo strumento operativo per rimuovere gli ostacoli che impediscono la realizzazione di pari opportunità e generano squilibrio, al fine di favorire la partecipazione lavorativa delle donne e realizzare l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro.

 

Le pubbliche amministrazioni sono tenute ad adottare il Piano, come prescritto dall’art. 48 del D. L.gs. 198/2006 (“Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”), per non incorrere nella sanzione del blocco delle assunzioni di nuovo personale, compreso quello appartenente alle categorie protette (art. 6, comma 6, del D. L.gs. 165/2001).

 

Il Piano, illustrato a dicembre 2016 dal Presidente del Comitato, tiene conto delle linee di indirizzo emanate dal Consiglio di indirizzo e vigilanza e delle Linee guida gestionali dell’Inps per l’anno 2017, ponendosi i seguenti obiettivi:

 

  • Pari opportunità
  • Conciliazione lavoro – vita privata
  • Sicurezza e benessere organizzativo
  • Diversity management – Formazione informazione e best practices
  • Criteri di valutazione della performance
  • Bilancio di genere
  • Promozione ruolo del Comitato unico di garanzia.

 

Nell’ambito di ciascuno obiettivo sono previste una serie di azioni da realizzare nel triennio, volte a rimuovere eventuali fattori che direttamente o indirettamente potrebbero determinare situazioni di squilibrio in termini di opportunità e a introdurre meccanismi che consentano di disinnescare queste dinamiche.

 

Per realizzare gli obiettivi previsti, si renderà necessario collegare il Piano di azioni positive al Piano della performance, inserendo già nel 2017 alcune azioni nel Piano di attività dei centri di responsabilità all’interno delle linee di intervento.

 

Conferma della riduzione contributiva nel settore dell’edilizia per l’anno 2016. Indicazioni operative

 

Il decreto del 10 novembre 2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha confermato – per il 2016 – la riduzione contributiva prevista dall’articolo 29 del d.l. 244/1995 e successive modifiche e integrazioni per gli operai a tempo pieno del settore edile. Con la Circolare n. 23 del 31-01-2017 si forniscono indicazione sulle caratteristiche della riduzione contributiva e sulle condizioni di accesso al beneficio, nonché istruzione sulle modalità operative di Invio e gestione delle istanze e compilazione del flusso UniEmens.

 

X