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Prestazione di esodo a favore dei lavoratori prossimi a pensione: ulteriori indicazioni per i datori di lavoro esodanti

Con messaggio n. 4095 del 12 ottobre 2016, l’Istituto puntualizza le disposizioni amministrative e gli adempimenti in carico al datore di lavoro esodante, in merito al piano dei lavoratori interessati dal “programma di esodo” da presentare.

 

In particolare, si forniscono ulteriori chiarimenti relativamente allo schema di fideiussione bancaria da far pervenire e alla determinazione della contribuzione correlata da versare per l’accesso alla citata prestazione dei lavoratori prossimi a pensione.

 

Vai al messaggio n. 4095 del 12 ottobre 2016

 

 

Rilascio delle nuove funzionalità per la gestione delle deleghe per il lavoro domestico.

Il sistema di identificazione dei soggetti abilitati ad operare nei confronti dell’Istituto in qualità di datori di lavoro o intermediari autorizzati ai sensi dell’articolo 1 della legge n. 12/1979, prevede che gli intermediari autorizzati possano operare in nome e per conto dei datori di lavoro sulla base di apposite deleghe rese per iscritto dal delegante.

Disponibili fra i servizi per la gestione del lavoro domestico, sono state ora avviate nuove funzionalità per la gestione delle deleghe che prevedono l’attivazione di una delega appositamente riformulata ai sensi della normativa vigente.
Per tale motivo non è prevista l’attivazione di deleghe precedentemente conferite su modulistica diversa da quella fornita dal nuovo applicativo.

Non è consentito il conferimento della delega a più di un intermediario o Associazione nello stesso intervallo di tempo. L’attivazione di una nuova delega comporta la revoca automatica della eventuale delega precedente.

Al fine di favorire la transizione verso le nuove modalità di gestione è previsto un periodo transitorio nel corso del quale gli intermediari e le Associazioni potranno accedere alla procedura di cui alla presente circolare per inserire le deleghe e, ove previsto, per la gestione delle sub-abilitazioni. Nel periodo transitorio sarà tuttavia possibile espletare gli adempimenti per la gestione del lavoro domestico con le precedenti modalità.

La fine del periodo transitorio è fissata in data 30 aprile 2017.

Per le istruzioni operative vai al messaggio n. 465 del 31 gennaio 2017

 

Osservatorio sulla cassa integrazione: i dati di dicembre 2016

I dati si riferiscono alle ore autorizzate per trattamenti di integrazione salariale, alle domande e ai beneficiari di disoccupazione e mobilità.

Nel mese di dicembre 2016 il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 37,8 milioni, in diminuzione del 11,0% rispetto allo stesso mese del 2015 (42,4 milioni).

Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a dicembre 2016 sono state 10,4 milioni, con una variazione tendenziale complessiva pari al 31,8% e, in particolare, pari a +41,4% nel settore Industriale e a +1% nel settore Edilizia.

Per gli interventi straordinari (CIGS), nel mese di dicembre 2016 rispetto al mese precedente, si registra una variazione congiunturale pari al -9,0%.

Gli interventi in deroga (CIGD) sono stati pari a 5,0 milioni di ore autorizzate a dicembre 2016 registrando un decremento del 24,3% se raffrontati con dicembre 2015.

In appendice è pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore CIG autorizzate (“tiraggio”).

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Congedo parentale su base oraria per i lavoratori del settore privato – modalità transitoria di compilazione del flusso UniEmens

Con la circolare 152 del 18 agosto del 2015 sono state illustrate le novità sul congedo parentale fruito in modalità oraria.

 

La Circolare 230 del 29 dicembre 2016 integra la circolare 152 in attesa di una più ampia revisione della materia che codifichi le diverse modalità di fruizione del congedo parentale e illustra le innovazioni apportate al flusso UniEmens.

 

Tutte le nuove funzionalità saranno disponibili a partire dai flussi inviati successivamente all’1/1/2017. Le aziende saranno tenute alla compilazione dei nuovi elementi dal mese di competenza marzo 2017, ferma restando la necessità di adeguare anche le denunce pregresse a partire dalla competenza agosto 2015.

 

Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati di ottobre 2016

Pubblicati i dati sui nuovi rapporti di lavoro del settore privato relativi al mese di ottobre.

Nei primi dieci mesi del 2016, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +497.000, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2015 (+636.000) e superiore a quello registrato nei primi dieci mesi del 2014 (+313.000).

Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro.  Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) a ottobre 2016 risulta positivo e pari a +486.000, compresi i rapporti stagionali. Il risultato positivo è interamente imputabile al trend di crescita netta registrato dai contratti a tempo indeterminato, il cui saldo annualizzato a ottobre 2016 è pari a +406.000.

Complessivamente le assunzioni, sempre riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-ottobre 2016 sono risultate 4.833.000, con una riduzione di 347.000 unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-6,7%). Nel complesso delle assunzioni sono comprese anche le assunzioni stagionali (491.000).

In relazione all’analogo periodo del 2015, le cessazioni nel complesso, comprensive anche dei rapporti di lavoro stagionale, risultano diminuite del 4,6%. La riduzione è più consistente per i contratti a tempo indeterminato (-7,2%) che per quelli a tempo determinato (-1,7%).

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Pubblicato il Bando di concorso Programma Itaca per l’assegnazione di borse di studio per soggiorni scolastici all’estero – anno scolastico 2017/2018

Pubblicato il Bando di concorso Programma Itaca Anno scolastico 2017/2018 in favore dei figli o orfani ed equiparati dei dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, dei pensionati utenti della Gestione dipendenti pubblici. L’Istituto eroga borse di studio, a totale o parziale copertura del costo di un soggiorno scolastico all’estero, finalizzate ad offrire a studenti della scuola secondaria di secondo grado un percorso di mobilità internazionale, di crescita umana, sociale e culturale, attraverso la frequenza di un intero anno scolastico, o parte di esso, presso scuole straniere, localizzate all’estero.

 

E’ possibile consultarlo alla seguente pagina: Home > Concorsi e Gare > Welfare, assistenza e mutualità > Formazione Welfare > Borse Di Studio > Bandi Attivi

 

Le domande potranno essere trasmesse a decorrere dalle ore 12,00 del giorno 3 novembre 2016 e non oltre le ore 12,00 del giorno 22 novembre 2016.

 

“ATTENZIONE: “Il richiedente la prestazione, alla data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso, deve aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE ordinario o ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi, qualora ne ricorrano le condizioni ai sensi delle vigenti disposizioni. Tutte le attestazione ISEE elaborate nell’anno 2015 sono scadute il 15/1/2016. Si dovrà, quindi, richiedere la certificazione ISEE 2016”

 

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Prestiti con cessione del quinto della pensione: esteso ai pensionati della Gestione pubblica il servizio mobile per il calcolo della quota cedibile

Da oggi anche i pensionati già iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici possono utilizzare il servizio mobile per calcolare la quota massima cedibile della propria pensione.

Al servizio “Quota Cedibile Pensione” si può accedere con PIN dopo aver scaricato dagli store l’app INPS Servizi Mobile per Iphone (con sistema operativo IOS) o per smartphone (con sistema operativo Android) oppure accedendo con altri dispositivi fissi o mobili al sito mobile m.inps.it.

La quota viene calcolata in base all’imponibile pensionistico e può mutare a seguito delle variazioni mensili di quest’ultimo. Ai fini del calcolo l’imponibile pensionistico va considerato al netto delle trattenute fiscali e previdenziali nonché delle altre trattenute aventi natura prioritaria, tenuto inoltre conto della salvaguardia del limite del trattamento minimo della pensione.

Per ulteriori informazioni sui servizi mobile consulta la sezione Applicazioni Mobile

Vai alla guida Come fare per Ottenere e restituire un prestito con la pensione per ulteriori dettagli sulla cessione del quinto

 

Fondi di solidarietà per il sostegno del reddito: settore dei Gruppi ormeggiatori e barcaioli dei porti italiani

I Fondi di solidarietà, in processi di ristrutturazione, situazioni di crisi, riorganizzazione aziendale, riduzione o trasformazione di attività di lavoro, oltre ad assicurare ai lavoratori delle imprese di vari settori, interventi di tutela economica, nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa per cause che sono previste in materia di integrazione salariale ordinaria o straordinaria, possono erogare assegni straordinari di esodo agevolato, prestazioni integrative di prestazioni pubbliche in caso di cessazione del rapporto di lavoro e sostenere attività formative.

 

Con decreto n. 95440 del 18 aprile 2016 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, è stato istituito presso l’Inps il Fondo di solidarietà bilaterale del settore dei Gruppi ormeggiatori e barcaioli dei porti italiani.
Il Fondo cura interventi a tutela del reddito nei casi di riduzione o sospensione temporanea dell’attività lavorativa per le causali previste in materia di cassa integrazione ordinaria o straordinaria.

 

Con la Circolare 141 del 3 agosto 2016 si forniscono indicazioni e chiarimenti relativi all’ambito di applicazione del Fondo di solidarietà bilaterale del settore, le sue caratteristiche normative, le prestazioni e le modalità di denuncia e versamento dei contributi dovuti fino al mese di luglio 2016, con le relative istruzioni contabili.

 

 

Borse di Studio Universitarie: pubblicato il bando anno accademico 2014-2015

Pubblicato il Bando di concorso Borse di Studio Universitarie in favore dei figli o orfani ed equiparati:

  • degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • degli iscritti al Fondo Ipost.

È possibile consultare il Bando di Concorso alla seguente pagina: Home > Concorsi e Gare > Welfare, assistenza e mutualità > Formazione Welfare > Borse Di Studio > Bandi Attivi

Il Bando di concorso, relativo all’anno accademico 2014-2015, prevede l’erogazione n. 5.400 Borse di Studio per corsi universitari di Laurea e corsi universitari di specializzazione post lauream e n. 320 borse di studio per dottorati di ricerca.

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, pena il rigetto della stessa, accedendo al  servizio online dedicato, seguendo il percorso: Servizi on line – Servizi per il cittadino – Servizi ex Inpdap.

La procedura per l’acquisizione della domanda sarà attiva dalle ore 12,00 del giorno 16 gennaio 2017 alle ore 12,00 del giorno 16 febbraio 2017.

 

ATTENZIONE: Il richiedente all’atto della presentazione della domanda, deve aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE 2017 Università, ovvero, nel caso di partecipazione al concorso per l’assegnazione di borsa di studio per dottorato di ricerca, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE per dottorato di ricerca 2017. 

Cessione del quinto della pensione: compensazione a favore degli Intermediari Finanziari con quote indebite post mortem

La determinazione del Presidente n.43 del 30 marzo 2016, ha introdotto dal 1° maggio 2016 , il nuovo schema di convenzione, unitamente alle disposizioni regolamentari finalizzate a disciplinare l’estinzione dietro cessione del quinto della pensione, di prodotti di finanziamento concessi a pensionati INPS.

 

Con il Messaggio 4098 del 12 ottobre 2016 si comunica che, a seguito della messa a regime delle funzioni dedicate, a decorrere dal mese di novembre 2016 i flussi di versamento a favore degli Intermediari Finanziari saranno compensati con le quote indebite post mortem relative alle pensioni che saranno eliminate dal 1° ottobre 2016.

 

L’operazione interesserà inizialmente le posizioni in capo alla Gestione Privata e alla Gestione Spettacolo e Sport. Dal mese di gennaio 2017 l’operatività sarà ampliata anche alle posizioni della Gestione pubblica, per cui i flussi di versamento a favore degli Intermediari Finanziari verranno compensati con le quote indebite post mortem relative alle pensioni eliminate dal 1° novembre 2016.

 

L’INPS sostiene la “GIORNATA MONDIALE DEL SORDO” – Roma 24 settembre 2016

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale sempre attento ai bisogni dei cittadini sostiene la GIORNATA MONDIALE DEL SORDO – Roma 24 settembre 2016 manifestazione promossa in ogni angolo del mondo dalla World Federation of the Deaf (WFD un’organizzazione internazionale non governativa alla quale aderiscono 130 nazioni) per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti delle persone sorde.

 

L’Inps per facilitare l’accesso ai suoi prodotti anche ai cittadini più svantaggiati e per ampliare l’autonomia dell’Utente sordo ha aperto e sta continuando ad aprire su tutto il territorio nazionale lo “SPORTELLO VOCE INPS PER SORDI”, uno sportello dedicato esclusivamente agli Utenti sordi e gestito prevalentemente da dipendenti sordi che si interfacciano con l’Utenza attraverso l’uso della Lingua Dei Segni Italiana.

 

Ad oggi sono 32 le sedi Inps interessate (presso regioni: Lazio, Molise, Umbria, Puglia, Piemonte, Emilia, Abruzzo, Veneto, Sardegna) che hanno attivato o stanno per attivare lo Sportello Voce per Sordi, un segnale molto forte di sensibilità e di sostegno a favore di una delle categorie sociali più svantaggiate dal punto di vista della comunicazione.

 

 

Sostegno all’inclusione attiva (SIA). Rettifica messaggio n. 3275 del 2 agosto – Sostituzione modulo di domanda

Con riferimento al  messaggio n.3275 del 2 agosto scorso, con il quale sono stati resi disponibili il modulo di domanda ed il tracciato informatico per l’invio delle domande SIA da parte dei Comuni, si informa che  l’Istituto, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha provveduto ad apportare alcune integrazioni al modulo citato.

 

In particolare, il Quadro H “Condizioni necessarie per godere del beneficio” è stato integrato con la presa d’atto, da parte del richiedente il beneficio, della necessità di:

  • presentare nuova dichiarazione ISEE, entro il termine di due mesi, in caso di nascita o decesso di un componente – da parte del richiedente medesimo;
  • inviare il reddito annuo previsto, entro il termine di trenta giorni, in caso di variazione della situazione lavorativa – da parte del componente il nucleo familiare di cui sia variata la condizione lavorativa.

 

Il modulo di domanda, con le integrazioni apportate, viene allegato al presente messaggio e sostituisce quello precedentemente inviato.

 

E’ stato, inoltre, predisposto un flusso di lavoro in grado di gestire i possibili ritorni da parte dell’utenza e le richieste di chiarimento da parte di cittadini e Comuni, con particolare riferimento ai soggetti ai quali verrà comunicata la reiezione della domanda.

 

La gestione delle richieste di chiarimenti da parte dei cittadini e Comuni, in merito alle verifiche già effettuate, è a carico delle Strutture territoriali INPS così come indicato nell’Allegato A – Flusso SIA rigetto domanda, dal momento che il SIA viene esteso a tutti i Comuni d’Italia.

 

L’utente che riceverà una reiezione della domanda per mancato possesso dei requisiti richiesti, potrà recarsi direttamente presso il proprio Comune (quello a cui ha presentato la domanda e dal quale ha ricevuto la comunicazione di rigetto/accoglimento) per chiedere informazioni e presentare, eventualmente, una richiesta di riesame.

 

Nel caso in cui l’utente decida, invece, di rivolgersi direttamente all’INPS, potrà rivolgersi al Contact Center Multicanale (CCM) o, in alternativa, potrà utilizzare il servizio Web “Inps Risponde” disponibile sul sito www.inps.it.

 

Vai al Messaggio n. 3322 con relativi allegati

 

 

Modello organizzativo di Direzione provinciale, Filiale metropolitana e Filiale provinciale

Le determinazioni presidenziali 9 e 10 del 24 gennaio hanno, rispettivamente, individuato le funzioni manageriali governate da Direzioni regionali e Direzioni di coordinamento metropolitano e da Direzioni provinciali, e Filiali provinciali Filiali metropolitane, con il relativo modello organizzativo.

La Circolare 15 del 27 gennaio 2017 fornisce le prime linee organizzative per le Direzioni provinciali, le Filiali metropolitane e Filiali provinciali.

La fase di sperimentazione del nuovo modello manageriale prende avvio il 1° febbraio 2017 e durerà fino al 30 settembre 2017, termine nel quale saranno valutati i nuovi assetti al fine di apportare modifiche o integrazioni.

Nuove disposizioni in materia di salvaguardia pensionistica (ottava salvaguardia)

Nella legge 232 del 11 dicembre 2016, pubblicata sul supplemento della Gazzetta Ufficiale 297 di dicembre 2016, sono presenti disposizioni in materia di salvaguardia pensionistica che rideterminano le risorse finanziarie stanziate ed il limite numerico stabilito per le diverse operazioni di salvaguardia fino ad oggi intervenute, individuando le categorie di lavoratori alle quali continuare ad applicare i requisiti di accesso e le decorrenze vigenti prima dell’entrata in vigore del decreto legge 201 del 6 dicembre 2011, poi modificato, dalla legge 214 del 22 dicembre 2011.

Con la Circolare 11 del 26 gennaio 2017 si forniscono le istruzioni operative per l’applicazione delle disposizioni, le tipologie di lavoratori a cui sono rivolte, i criteri di ammissione alla salvaguardia, le modalità ed il termine di presentazione delle istanze di accesso al beneficio e le operazioni di monitoraggio.si forniscono le istruzioni operative per l’applicazione delle disposizioni, le tipologie di lavoratori a cui sono rivolte, i criteri di ammissione alla salvaguardia, le modalità ed il termine di presentazione delle istanze di accesso al beneficio e le operazioni di monitoraggio.

Cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo: entro il 30 settembre 2016, la scadenza della dichiarazione reddituale 2015

L’articolo 10 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, nell’introdurre il divieto di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo, dispone che i titolari di pensione sono tenuti a produrre all’ente erogatore della pensione la dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo riferiti all’anno precedente, entro lo stesso termine previsto per la dichiarazione ai fini dell’IRPEF per il medesimo anno.

Pertanto, i titolari di pensione con decorrenza compresa entro l’anno 2015, soggetti al divieto di cumulo parziale della pensione con i redditi da lavoro autonomo, per detto anno sono tenuti a dichiarare entro il 30 settembre 2016, data di scadenza della dichiarazione dei redditi dell’anno 2015, i redditi da lavoro autonomo conseguiti nell’anno 2015.

Con messaggio n. 3817 del 23 settembre 2016 si forniscono chiarimenti in ordine a:

 

  • individuazione dei pensionati destinatari della norma;
  • redditi da dichiarare;
  • modalità di presentazione della dichiarazione;
  • dichiarazione a preventivo per l’anno 2016

Vai al messaggio n. 3817 del 23 settembre 2016

 

 

Valore P.A. 2016: avviso per la selezione e ricerca di corsi di formazione rivolti ai dipendenti della pubblica amministrazione

Pubblicato l’Avviso “Valore P.A.” per la selezione e ricerca di corsi di formazione 2016 rivolti ai dipendenti della pubblica amministrazione.

Il bando è consultabile alla pagina: Home > Concorsi e Gare > Welfare, assistenza e mutualità > Avvisi Welfare.

La proposta formativa deve essere formulata utilizzando la scheda tecnica, allegato 1, dell’Avviso, e deve essere inviata tramite PEC entro le ore 12,00 del giorno 12 Settembre 2016 alla Direzione Regionale competente per territorio all’indirizzo: direzione.regionale[nome della regione]@postacert.inps.gov.it.

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Online gli Avvisi di ricerca per tre esperti di assistenza sociale nell’ambito del progetto EU-China Social Protection Reform Project (SPRP)

Sono stati pubblicati sul sito web di Expertice France gli Avvisi pubblici di ricerca per tre esperti a breve termine dell’EU, da coinvolgere nel progetto di riforma di protezione sociale EU-China.

 

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 26 ottobre.

 

Vai agli Avvisi

 

Expert Processes and activities of policy transmission and implementation

 

Expert Governance framework for Social Assistance administration and management process

 

Expert Monitoring and evaluation of Social Assistance schemes

Sviluppati i servizi telematici offerti dall’INPS ai CTU

L’INPS, per migliorare la gestione relativa alle controversie in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, disciplinati dalla Legge 12 giugno 1984, n. 222 utilizza la piattaforma, il “Portale dei servizi per il CTU” (di seguito Portale del CTU).

Il servizio permette di rispettare gli obblighi essenziali di comunicazione nello svolgimento di dette attività sanitarie previdenziali e assistenziali, tra il Consulente Tecnico d’Ufficio (medico CTU) e l’Istituto e ha reso disponibile, con la Circolare n.139 del 13 dicembre 2012, una specifica procedura informatica in grado di supportare e cadenzare operativamente lo svolgimento delle operazioni peritali già utilizzata dai consulenti per lo scambio, l’esame e la revisione in contraddittorio della documentazione, garantendo la tracciatura delle operazioni e la certezza dei rapporti intercorsi con l’Istituto.

Con il Messaggio 371 del 26 gennaio 2017 si rende noto che al fine di agevolare ulteriormente il lavoro dei consulenti medici, a partire dal corrente mese di gennaio il Portale del CTU viene arricchito di una nuova, funzione relativa alla predisposizione dell’Agenda del professionista con “calendario” delle scadenze dei termini delle attività peritali.

L’agenda prevede due funzioni distinte e complementari partendo dalle informazioni inserite nel Portale dal medico CTU stesso:

  • Agenda scadenzario 
  • Agenda planning settimanale o mensile

In seguito con appositi Messaggi verrà comunicato il rilascio sul Portale di ulteriori importanti funzioni, attualmente in fase avanzata di perfezionamento.

Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati di novembre 2016

Nei primi undici mesi del 2016, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +567.000, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2015 (+688.000) e superiore a quello registrato nei primi undici mesi del 2014 (+313.000).

Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro.  Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) a novembre 2016 risulta positivo e pari a +506.000, compresi i rapporti stagionali.

Il risultato positivo è imputabile prevalentemente al trend di crescita netta registrato dai contratti a tempo indeterminato, il cui saldo annualizzato, pari a +339.000, è ancora debitore dell’intensa dinamica di crescita registrata a fine 2015; nel corso del 2016, inoltre, i contratti a tempo determinato hanno significativamente recuperato la contrazione registrata sul finire del 2015 a causa dell’alta quota di trasformazioni in contratti a tempo indeterminato: il loro saldo annualizzato risulta infatti pari a +146.000 (inclusi i contratti stagionali).

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