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Il Presidente Chiamparino, regione Piemonte, al Comitato regionale INPS

Oggi, per la prima volta, il Presidente della regione Piemonte Sergio Chiamparino ha partecipato, insieme all’assessore regionale al lavoro Giovanna Pentenero, alla seduta del Comitato regionale INPS.

Al Comitato regionale, organo collegiale composto da rappresentanti delle parti sociali, associazioni di categorie, sindacati e istituzioni, presieduto da Gianfranco Germani ha partecipato anche il dott. Giuseppe Baldino, neo Direttore regionale INPS Piemonte.

Il Presidente Chiamparino, che ha espresso il suo apprezzamento per l’invito ricevuto, ha affrontato tematiche di grande rilevanza sociale e di comune interesse, quale la sanità regionale, le trasformazioni in atto e le strategie future del sistema sociosanitario piemontese. Ha poi illustrato argomenti generali dell’economia piemontese quali la situazione dei trasporti e della logistica, dell’agricoltura e del mondo industriale, l’accesso e l’utilizzo dei fondi comunitari. Una panoramica e una prospettiva generale della realtà piemontese partecipata con i componenti del Comitato stesso.

L’assessore Pentenero ha focalizzato il suo intervento sulla situazione del mondo del lavoro piemontese, soffermandosi sulle politiche attive del lavoro attuate in Piemonte, sottolineando l’importanza dell’alternanza scuola-lavoro per raggiungere l’obiettivo di giovani diplomati con un alto indice di occupabilità.

Il presidente Chiamparino e l’assessore Pentenero hanno inoltre sottolineato l’importanza della stretta collaborazione tra le istituzioni politiche piemontesi e la Direzione regionale INPS, finalizzata al raggiungimento di obiettivi comuni nel campo delle politiche sociali e del lavoro.

Il tavolo dei partecipanti 

Il tavolo dei partecipanti

Il tavolo dei partecipanti 

Il Presidente e l’assessore al lavoro della regione Piemonte

Osservatorio sulla cassa integrazione: i dati di febbraio 2017

I dati dell’Osservatorio si riferiscono alle ore autorizzate per trattamenti di integrazione salariale, alle domande e ai beneficiari di disoccupazione e mobilità relativi al mese di febbraio 2017.

Il numero di ore di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) complessivamente autorizzate è stato pari a 35,4 milioni, in diminuzione del 41% rispetto allo stesso mese nel 2016 (60,01 milioni).

Per gli interventi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), rispetto al mese precedente, si registra una variazione congiunturale pari al +13,2%.

Gli interventi di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono stati pari a 3,7 milioni di ore autorizzate, registrando un decremento del 48,4% se raffrontati con febbraio 2016.

In appendice al report mensile (pdf 867KB) è pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore CIG autorizzate (cosiddetto “tiraggio”).

“Sistemi di politiche attive per l’occupazione”: incentivo per il Sud

Ai sensi del decreto direttoriale 16 novembre 2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 367 e successive rettifiche, al fine di favorire l’occupazione nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna) il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disciplinato un nuovo incentivo per l’assunzione dei soggetti disoccupati che dichiarino al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politiche attive del lavoro concordate con il centro per l’impiego.

La circolare INPS 1° marzo 2017 n. 41 fornisce le indicazioni operative per poter usufruire dell’incentivo, richiedibile per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017, nei limiti delle risorse stanziate (per le regioni meno sviluppate 500 milioni di euro e per le regioni in transizione 30 milioni di euro).

Il bonus è compatibile con quanto previsto dai Regolamenti europei in materia di aiuti di Stato, i cui limiti possono essere superati se l’assunzione comporta un incremento occupazionale netto.

Per conoscere con certezza la residua disponibilità delle risorse prima di effettuare l’eventuale assunzione, il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando:

  • il lavoratore che ha assunto o intende assumere;
  • la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
  • l’importo della retribuzione mensile media prevista o effettiva;
  • l’aliquota contributiva datoriale.

Il modulo telematico di richiesta dell’incentivo sarà reso disponibile entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della circolare. I datori di lavoro potranno fruire dell’agevolazione preventivamente autorizzata dalle procedure telematiche tramite conguaglio a partire da aprile 2017.

È prevista la possibilità di recuperare le quote di incentivo relative ai mesi precedenti la pubblicazione della circolare e la piena operatività delle procedure telematiche.

Fondo di solidarietà Credito: finanziamento di programmi formativi

La circolare 2 dicembre 2016, n. 213 fornisce le istruzioni amministrative e operative per le prestazioni ordinarie ed emergenziali erogate dal Fondo di solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell’occupazione e del reddito del personale del credito.

Il messaggio 17 marzo 2017, n. 1231 chiarisce i dubbi di alcune aziende precisando che nelle modalità di computo del tetto aziendale sono considerate anche le prestazioni di assegno ordinario e ne definisce l’applicazione, i casi e l’ammontare.

 

Provincia autonoma di Trento: assegno straordinario di solidarietà

Il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 prevede che le organizzazioni sindacali e imprenditoriali, comparativamente più rappresentative a livello nazionale, stipulino accordi e contratti collettivi, anche intersettoriali, per la costituzione di Fondi di solidarietà bilaterali in settori che non rientrano nell’ambito di applicazione della normativa in materia di integrazione salariale, anche al fine di assicurare ai lavoratori una tutela in caso di cessazione del rapporto di lavoro mediante la possibilità di erogare assegni straordinari di accompagnamento alla pensione.

La circolare 16 marzo 2017, n. 62 illustra i requisiti e le modalità di accesso all’assegno straordinario previsto dal Fondo di solidarietà territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento di cui al decreto interministeriale 1° giugno 2016, n. 96077.

“Estate INPSieme 2017”: nuovi termini di presentazione delle domande

In riferimento all’art. 3, comma 1, “Requisiti di ammissione al concorso”, del bando di concorso “Estate INPSieme 2017” per l’assegnazione di contributi per soggiorni studio in Europa, si chiarisce che il comma prevede l’ammissione al concorso per gli studenti, di cui all’art. 1, comma 3 del bando che, all’atto della presentazione della domanda, non abbiano compiuto 20 anni.

Al fine di consentire la partecipazione a coloro i quali, pur rientrando nella casistica menzionata, siano caduti in errore e non abbiano presentato domanda, si riaprono i termini per la presentazione delle domande, di cui all’art. 6, comma 12, dalle ore 12 del 29 marzo 2017 alle ore 12 del 4 aprile 2017.

Possono presentare domanda e partecipare in deroga all’art. 3, comma 1, solo gli studenti di cui all’art. 1, comma 3, del bando di concorso che all’atto della presentazione domanda, siano iscritti ad una scuola secondaria di secondo grado e alla data del 16 marzo 2017 non abbiano compiuto 20 anni.

Scatti di stipendio dei dirigenti dell’amministrazione penitenziaria

Il rapporto di impiego del personale della carriera dirigenziale penitenziaria è riconosciuto come rapporto di diritto pubblico in considerazione della particolare natura delle funzioni esercitate individuando, quale comparto di riferimento, quello della Sicurezza e in particolare quello previsto per il personale delle Forze di Polizia a ordinamento civile.

L’Istituto, in attesa della definizione delle procedure che disciplinano l’ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria e il relativo trattamento giuridico ed economico, con il messaggio 13 marzo 2017, n. 1134 precisa che, in assenza di una previsione normativa che preveda l’estensione di specifici benefici ai fini della quiescenza e della previdenza già riconosciuti al personale della Polizia di Stato, ai dirigenti dell’amministrazione penitenziaria non compete la valutazione della maggiorazione dei sei scatti di stipendio.

Il beneficio in esame può essere attribuito esclusivamente ai dirigenti della Polizia penitenziaria appartenenti alla carriera militare penitenziaria e in particolare ai vice commissario penitenziario, commissario penitenziario, commissario capo penitenziario e commissario coadiutore penitenziario.

Certificazione Unica 2017

Da oggi è disponibile per tutti i cittadini che hanno come sostituto di imposta INPS la Certificazione Unica 2017, relativa ai redditi percepiti nel 2016. Il modello è necessario per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Per ottenere la Certificazione Unica è necessario accedere con le proprie credenziali (SPID o codice fiscale e PIN o CNS) al servizio online Certificazione Unica, raggiungibile anche tramite smartphone e tablet scaricando gratuitamente l’app INPS-Servizi Mobile.

Il servizio permette di visualizzare, scaricare e stampare il modello della Certificazione Unica 2017. Per i pensionati la Certificazione Unica 2017 è accessibile anche tramite il servizio Cedolino della pensione. Le certificazioni relative agli anni precedenti possono essere consultate e scaricate invece tramite il servizio Fascicolo Previdenziale del cittadino.

Chi non fosse ancora in possesso delle credenziali per utilizzare i servizi INPS web e mobile può richiedere le credenziali SPID oppure il codice PIN.

Cumulo di periodi non coincidenti per iscritti a più gestioni INPS

Nella circolare 16 marzo 2017, n. 60 sono fornite le prime istruzioni applicative sul cumulo di periodi assicurativi non coincidenti degli iscritti a due o più forme di assicurazione gestite dall’INPS (Assicurazione Generale Obbligatoria, Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, lavoratori autonomi, Gestione Separata e forme sostitutive ed esclusive), al fine di conseguire un’unica pensione, secondo quanto disposto dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232 che ha modificato quanto già previsto dalla legge 24 dicembre 2012, n. 228.

Dal 1° gennaio 2017, in base alla l. 232/2016,  la facoltà di cumulo dei periodi assicurativi può essere esercitata per conseguire la pensione di vecchiaia anche da coloro che sono già in possesso dei requisiti per il diritto autonomo al trattamento pensionistico in una delle gestioni interessate oppure per conseguire la pensione anticipata con i requisiti previsti dalle norme in vigore, compreso l’adeguamento agli incrementi della speranza di vita.

Online il nuovo servizio Cedolino Pensioni e servizi collegati

Per tutti i pensionati che hanno esigenza di verificare ogni mese l’importo dei trattamenti pensionistici che l’Istituto eroga loro è stato di recente rilasciato nel portale Inps il nuovo servizio di consultazione Cedolino pensione e servizi collegati.
Il servizio è accessibile dal Menu Servizi online>Accedi ai servizi>Servizi per il cittadino e mostra in forma aggregata per l’utente tutte le informazioni e i servizi più richiesti sulla pensione, a partire dalla consultazione del Cedolino Pensione.

Il valore aggiunto di questo nuovo servizio consiste nel fatto che il pensionato, riconosciuto all’accesso con PIN o SPID, oltre a visualizzare tramite quest’applicazione il Cedolino Pensione, viene guidato e assistito mediante domande. Ad esempio, l’applicazione segnala “Hai una variazione sul cedolino di questo mese” e, in questo caso, propone la domanda “Vuoi confrontare gli ultimi 2 cedolini?”.

In tal modo consente al pensionato, iscritto a qualsiasi gestione amministrata dall’Inps, di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare e segnala la possibilità di accedere dalla stessa applicazione ad altri servizi di consultazione/certificazione (ad es. Certificazione Unica) e variazione dati (Variazione Ufficio pagatore, Modifica dati personali ecc.).

Per ulteriori dettagli e per l’elenco dei servizi collegati consulta la scheda informativa del servizio Cedolino pensione e servizi collegati

Osservatorio sui Lavoratori Parasubordinati: pubblicati i dati relativi al 2015

Nell’Osservatorio sono riportate informazioni sui lavoratori contribuenti alla Gestione separata di cui all’art.2, comma26, della legge n.335/1995 (c.d. lavoratori parasubordinati).

 

L’unità statistica è rappresentata dal lavoratore che ha avuto almeno un versamento contributivo per lavoro parasubordinato accreditato nell’anno. Si considerano quindi i soli iscritti contribuenti nell’anno (per i quali è calcolata anche la media annua).

 

L’Osservatorio si compone di due sezioni: contribuenti professionisti, contribuenti collaboratori. Quest’ultima implementa anche dati di dettaglio in serie storica sul tipo di rapporto di lavoro e sull’eventuale altra forma di previdenza obbligatoria, così come dichiarati dal datore di lavoro.

 

Vai all’Osservatorio

 

Leggi le tavole di sintesi sul lavoro parasubordinato (pdf 334 Kb)

 

Leggi il comunicato stampa (pdf 60 Kb)

 

 

Sisma 30 ottobre 2016

Dopo avere effettuato i controlli sulla stabilità delle strutture presenti nelle zone interessate dal sisma del 30 ottobre 2016, sono state riaperte le agenzie di Foligno e Spoleto, mentre quella di Tolentino rimane per ora chiusa. Le altre agenzie presenti nel territorio continuano ad essere attive e garantiscono i servizi.

Per coloro che sono residenti nelle zone interessate dal sisma sono previsti servizi alternativi di emergenza al fine di assicurare le informazioni necessarie, nonché la continuità dei pagamenti delle pensioni e delle prestazioni a sostegno del reddito.

Non appena sarà possibile l’accesso ai territori colpiti, saranno allestiti Uffici mobili, per agevolare gli assicurati e i pensionati che avessero necessità di ricevere informazioni e presentare domande di prestazioni.

 

Pagamento delle prestazioni

L’Inps, in collaborazione con Poste Italiane, ha attivato il “pagamento in circolarità” di prestazioni pensionistiche e non pensionistiche temporanee ed occasionali – limitatamente a quelle riscosse in contanti agli sportelli – modalità che consente la riscossione della pensione e delle altre prestazioni presso qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale.

Tale modalità è consentita per tutti i pagamenti localizzati presso uffici postali ubicati nelle provincie interessate dal terremoto.

I beneficiari sono esonerati dall’obbligo della presentazione del certificato di pensione e della lettera di avviso.

Al momento del pagamento, il pensionato – o la persona delegata alla riscossione – dovrà esibire un documento d’identità valido o un documento sostitutivo rilasciato dagli uffici anagrafici attivati nei comuni colpiti.

Tale modalità sarà operante fino al ripristino della funzionalità degli uffici postali dichiarati inagibili.

Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati di agosto 2016

Pubblicati i dati sui nuovi rapporti di lavoro del settore privato relativi al mese di agosto.

 

Nei primi otto mesi del 2016, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +703.000, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2015 (+813.000) e superiore a quello registrato nei primi otto mesi del 2014 (+540.000).

 

Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) ad agosto 2016 risulta positivo e pari a +514.000, compresi i rapporti stagionali. Il risultato positivo è interamente imputabile al trend di crescita netta registrato dai contratti a tempo indeterminato, il cui saldo annualizzato ad agosto 2016 è pari a +518.000.

 

Complessivamente le assunzioni, sempre riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-agosto 2016 sono risultate 3.782.000, con una riduzione di 351.000 unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-8,5%). Nel complesso delle assunzioni sono comprese anche le assunzioni stagionali (447.000).

 

In relazione all’analogo periodo del 2015, le cessazioni nel complesso, comprensive anche dei rapporti di lavoro stagionale, risultano diminuite del 7,3%. La riduzione è più consistente per i contratti a tempo indeterminato (-8,3%) che per quelli a tempo determinato (-5,2%).

 

Vai all’Osservatorio sul precariato

 

 

Telematizzazione dei servizi: da oggi online anche la domanda di riscatto di periodi contributivi

Da oggi è possibile inviare online all’Istituto le domande di riscatto dei periodi contributivi nelle gestioni dei dipendenti privati, inclusa la gestione PALS.
Gli utenti potranno scegliere di presentare le domande attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – tramite il servizio online accessibile direttamente dal cittadino con PIN nel portale dell’Istituto dal Menu Servizi online>Accedi ai servizi>Menu Servizi per il cittadino> Riscatto di periodi contributivi;
  • Contact Center Multicanale – 803.164 (riservato all’utenza che chiama da telefono fisso) o al numero 06164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico dell’utente);
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

La presentazione telematica diventerà il canale esclusivo dall’1 aprile 2017. Fino a tale data l’Istituto continuerà a gestire le domande presentate mediante la modulistica cartacea disponibile nella sezione Modulistica del sito Inps (AP103 – tipo pratica A503; AP109 – tipi pratica GS51, ISL5, DST7, PTV8, LSU468, PPF662, CF5, SCV, FR, REGPT, AE; AP35 – tipo pratica AMF; AP37 – tipo pratica LE; AP81 – tipo pratica RV).
Per ulteriori dettagli in merito alle tipologie di riscatto e alle modalità di presentazione delle domande: Circolare n. 228 del 29/12/2016

Scheda informativa Servizio Riscatti di periodi contributi

Portale dei Pagamenti: il sistema PagoPA anche per i versamenti al Fondo Clero

Dal 30 novembre il Portale dei pagamenti mette a disposizione dei cittadini titolari di pratica Fondo Clero la nuova modalità di pagamento online “Pagamento immediato pagoPA”.

PagoPA è il sistema dei pagamenti elettronici della Pubblica Amministrazione, realizzato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) attraverso una piattaforma denominata Nodo dei pagamenti, che rende possibile la gestione dell’intero ciclo di vita dei pagamenti effettuati dai cittadini verso le amministrazioni e già integrato dall’Inps nel proprio Portale dei pagamenti per i versamenti volontari.

Se l’utente sceglie questa nuova modalità, il pagamento online si conclude dopo aver scelto sul sito dell’Agid il Prestatore di Servizio di Pagamento (PSP – Istituti di pagamento, sportelli bancari, esercenti) aderente al circuito pagoPA, al quale si viene reindirizzati per completare la transazione.

I principali elementi innovativi che caratterizzano i processi del sistema PagoPA per l’utente sono: la garanzia di univocità di pagamento, grazie al numero di avviso contenente il codice Identificativo Unico di Versamento (IUV), e la ricevuta elettronica che costituisce la prova dell’avvenuto pagamento.

Nella sezione Servizi> Fondo Clero del Portale dei pagamenti è disponibile il Manuale utente che fornisce le istruzioni sia per il pagamento tramite MAV sia tramite Pagamento immediato PagoPA.

DURC On Line

Dal 1 luglio 2015  la verifica della regolarità contributiva nei confronti dell’INPS, dell’INAIL e delle Casse Edili, avviene con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare.
 
L’esito positivo della verifica di regolarità genera un documento denominato “Durc On Line”. Per avvalersi della procedura l’utente deve essere in possesso di utenza e password/PIN, il servizio è infatti riservato agli utenti registrati.
 
Leggi la circolare

 

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Ultimo giorno di navigazione del portale presso le Direzioni regionali dell’INPS

Oggi 31 marzo si è svolto l’ultimo incontro di presentazione del nuovo portale. Si chiude così un percorso, basato sui feedback e sull’ascolto degli utenti, dove “la filosofia è stata porre al centro l’utente”, come ha detto il presidente dell’INPS, prof. Tito Boeri, alla presentazione di lunedì 27 marzo 2017 alla stampa. Il nuovo portale è da considerarsi come un punto d’inizio e non di arrivo, secondo il Direttore centrale delle Relazioni esterne dell’INPS, Giuseppe Conte.

 

Da lunedì 3 aprile 2017 il nuovo portale, completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti, sarà fruibile a milioni di utenti.

 

 

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