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Il portale in numeri: primi mesi online

140 milioni di visite, 300 milioni di ricerche, 870mila contenuti “cuoricinati”, 69mila feedback, i numeri del portale INPS a pochi mesi dalla pubblicazione.

I dati evidenziano la dimestichezza acquisita dagli utenti in breve tempo con i nuovi strumenti, progettati, realizzati e migliorati costantemente per un portale sempre più intuitivo, dinamico e personalizzabile.

Un portale che rende disponibili più canali di accesso alle informazioni, a seconda delle esigenze: navigazione per utenti e temi per rispondere a chi non sa cosa cercare ma desidera conoscere l’universo INPS legato al proprio profilo di appartenenza o tematica di interesse; motore di ricerca per offrire risultati immediati agli utenti che già sanno cosa cercare; accesso diretto a tutti i servizi applicativi offerti dell’Istituto; e tanti altri.

Con 9 milioni di utenti loggati, in costante crescita negli ultimi mesi, MyINPS – la nuova area che consente di raccogliere e organizzare contenuti, preferenze, scadenze e avvisi – si conferma come strumento essenziale per offrire un’esperienza d’uso personale e configurabile.

La possibilità di aggiungere preferenze in MyINPS, “cuoricinando” i contenuti di proprio interesse, semplifica l’accesso a quelli consultati più frequentemente.

Lo strumento “Aiutaci a migliorare questa pagina” dà voce ai vostri suggerimenti. Studiati, approfonditi e classificati, ci consentono di integrare i piani evolutivi previsti per il nuovo portale. Gli ultimi aggiornamenti di luglio scorso hanno portato alla messa a punto delle principali indicazioni emerse nei primi mesi di pubblicazione, a dimostrazione che la strada intrapresa tra ascolto e partecipazione attiva è quella da seguire per realizzare un portale sempre più vicino alle vostre richieste.

 

Benefici fiscali vittime del dovere e familiari superstiti

I messaggi 26 gennaio 2017, n. 368, 29 marzo 2017, n. 1412 e 10 agosto 2017, n. 3274 forniscono indicazioni in materia di esenzione dall’imposta sui redditi derivanti da trattamenti pensionistici spettanti alle vittime del dovere e loro familiari superstiti (art. 1, co. 211, legge 11 dicembre 2016, n. 232 – legge di bilancio 2017).

A decorrere dal 1° gennaio 2017, non dovendo più operare trattenute IRPEF sui trattamenti pensionistici interessati, l’INPS non potrà gestire le elaborazioni di conguaglio da 730 seppure riferite al periodo di imposta del 2016.

Salvo diverse disposizioni dell’amministrazione finanziaria, quindi, con esclusivo riferimento ai soggetti titolari della tipologia di reddito in oggetto, l’Istituto non effettuerà rimborsi o trattenute derivanti da modello 730 ancorché sia stato rilasciato il modello CU/2017.

Servizi per il cittadino: nuovo servizio online per modificare l’ufficio pagatore

Dal 27/11/2014 è disponibile il nuovo servizio online “Variazione ufficio pagatore”, che consente di modificare l’indicazione dell’ufficio pagatore (Istituto bancario, Poste ecc.) presso il quale l’utente vuole ricevere l’accredito dei trattamenti pensionistici.
Si può accedere al servizio inserendo il proprio codice fiscale e il PIN , dalla sezione “Servizi online-Servizi per il cittadino”, o mediante il Portale dei servizi messi a disposizione dei Patronati.

Vai al Messaggio n. 9175 del 27 novembre 2014

 

Contributi figurativi aspettativa politica o sindacale: chiarimenti

Il messaggio 8 settembre 2017, n. 3499 fornisce indicazioni affinché l’istruttoria delle domande di accredito dei contributi figurativi per periodi di aspettativa fruita per incarichi politici o sindacali segua modalità uniformi e conformi alla normativa.

La domanda di accredito deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello nel corso del quale abbia avuto inizio o si sia protratta l’aspettativa. Anche per le aspettative di durata pluriennale, la domanda di accredito deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il 30 settembre di ogni anno con riferimento all’anno solare precedente (art. 3, comma 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564).

Il criterio del rinnovo tacito non opera laddove, in ragione dell’elezione o della nomina, l’interessato non maturi il diritto a un vitalizio o a un incremento della pensione. In tal caso vige la regola generale di cui all’art. 3, comma 3 del d.lgs. n. 564/1996, per cui la domanda va presentata, a pena di decadenza, entro il 30 settembre di ogni anno con riferimento all’anno solare precedente.

L’istanza di accredito figurativo non può essere sostituita dal versamento della contribuzione aggiuntiva ai sensi dell’art. 3, comma 5, del d.lgs. n. 564/1996, in quanto trattasi di una facoltà autonoma del sindacato esercitabile validamente sul presupposto del riconoscimento della contribuzione figurativa.

Il punto 5.3 della circolare INPS 23 dicembre 2016, n. 225 chiarisce che la tutela previdenziale della contribuzione figurativa, in quanto strettamente connessa con la sospensione del rapporto di lavoro durante il periodo di aspettativa, viene meno quando il provvedimento relativo cessi di avere efficacia.

Le dichiarazioni ora per allora non possono essere utilizzate come alternativa all’esibizione dell’originario provvedimento di collocamento in aspettativa e nemmeno per provare una durata dell’aspettativa che sconfessi o risulti incompatibile con quanto documentato nell’originale provvedimento di collocamento in aspettativa o nelle relative proroghe.

L’art. 3 del d.lgs. n. 564/1996, oltre a definire le caratteristiche delle cariche sindacali per le quali è previsto il beneficio della contribuzione figurativa, specifica che tali cariche devono essere previste dalle norme statutarie. Tra l’altro, richiede che le cariche sindacali siano attribuite formalmente.

Fermo quanto rappresentato nel presente messaggio, allorquando se ne manifesti la necessità, permane in capo alle sedi territoriali, secondo diligenza e prudenza, il compito di effettuare gli opportuni accertamenti al fine di acquisire elementi di certezza e chiarimenti in merito a situazioni che hanno rilevanza ai fini dell’accreditamento dei contributi.

In attesa della telematizzazione della domanda, in allegato al messaggio 8 settembre 2017, n. 3499 sono forniti i modelli di domanda e attestazione.

Richiesta riduzione seconda rata acconto IRPEF/cedolare secca

Si avvisano i contribuenti che hanno presentato il modello 730/2017, indicando l’INPS come sostituto d’imposta per l’effettuazione dei conguagli, che le eventuali richieste di riduzione della seconda rata d’acconto IRPEF/cedolare secca vanno inoltrate alle strutture INPS territorialmente competenti entro il 30 settembre 2017.

L’INPS partecipa a “Teen Parade 2017”

INPS è presente a Bologna il 6-7 settembre alla “Teen Parade 2017”, il festival dedicato agli adolescenti dove il lavoro è protagonista, presso i seguenti punti:

  • all’interno di Alternanza Square con la Casa Cube dedicata a INPS, dove i giovanissimi potranno sperimentare il significato della previdenza e della pensione;
  • all’ingresso nord della Fiera di Bologna con la stazione mobile INPS per accogliere e fornire tutte le informazioni utili;
  • in uno stand informativo all’interno della fiera.

Durante l’evento INPS ospiterà giochi e attività creative per conoscere in modo semplice e intuitivo il rapporto tra lavoro e previdenza.

Servizio “Sportello Mobile” Inps

Il servizio Inps “Sportello Mobile”, già sperimentato con notevole apprezzamento dell’utenza più debole e socialmente disagiata di diverse realtà territoriali, è stato esteso, con decorrenza  1° marzo, a tutto il territorio nazionale.
Lo “Sportello Mobile” nasce dall’esperienza dello “Sportello mobile per disabili ed anziani”, progetto sperimentale Inps premiato prima a livello europeo (European Public Services Awards – EPSA) e poi nel 2010 con l’United Nations Public Service Award delle Nazioni Unite, il più prestigioso riconoscimento all’eccellenza nel servizio pubblico, istituito nel 2003 dall’Onu per premiare le amministrazioni che si distinguono con progetti altamente innovativi.
Sviluppato per andare incontro alle esigenze di un’utenza che potrebbe avvalersi con difficoltà dei canali ordinariamente messi a disposizione, in una prima fase il servizio avrà come riferimento circa 600mila ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento, speciale e di comunicazione e consentirà l’erogazione agevolata di alcuni dei principali prodotti istituzionali, quali, ad es. il rilascio Cud e ObisM, le variazioni di indirizzo, il cambio dell’ufficio pagatore e l’iscrizione/cancellazione colf e badanti.
Al servizio si accede contattando i numeri telefonici dedicati e identificandosi attraverso un codice personalizzato, i cui riferimenti sono contenuti nelle lettere che l’Inps sta trasmettendo in questi giorni a tutti gli utenti coinvolti nell’iniziativa.

Comunicato stampa del 27 febbraio 2013

Video promozionale del servizio

 

Rassegna stampa

Avviso pubblico per la nomina dei componenti OIV dell’INPS

È stato pubblicato l’avviso pubblico (pdf 99KB) per la nomina dei componenti dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) dell’INPS.

Gli interessati, in possesso dei requisiti indicati nel bando, devono inviare la propria candidatura, mediante la compilazione e sottoscrizione del modello (doc 120KB), entro e non oltre 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: dc.risorseumane@postacert.inps.gov.it.

Riduzione contributiva nel settore dell’edilizia per il 2017

Il decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del 5 luglio 2017 ha confermato per l’anno 2017 la riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali in favore dei datori di lavoro del settore edile.

La circolare INPS 1° settembre 2017, n. 129 comunica che il beneficio consiste in una riduzione, nella misura del 11,5%, per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati 40 ore a settimana in aziende classificate nel settore industria, con i codici statistici contributivi da 11301 a 11305, e nel settore dell’artigianato, con i codici statistici contributivi da 41301 a 41305, nonché caratterizzati dai codici Ateco 2007 da 412000 a 439909.

Per poter fruire delle riduzioni contributive i datori devono inviare le domande tramite servizio online entro il 15 gennaio 2018, avvalendosi delle denunce contributive UNIEMENS con competenza fino al mese di dicembre 2017.

“Home Care Premium”: pubblicate le graduatorie settembre 2017

Pubblicate le graduatorie dei vincitori e idonei al 1° settembre 2017 del bando Home Care Premium 2017.

Nelle graduatorie, nel rispetto della normativa sulla privacy, è indicato esclusivamente il numero di protocollo INPS.

Il protocollo è reperibile accedendo al servizio Gestione dipendenti pubblici: domanda Assistenza Domiciliare (Progetto Home Care Premium) e nella ricevuta inviata alla casella di posta elettronica indicata al momento della domanda.

Polo unico: online il servizio “Richiesta visite mediche di controllo”

Dal 1° settembre 2017 prende avvio il Polo unico per le Visite Mediche di Controllo (VMC)  che attribuisce all’INPS la competenza esclusiva ad effettuare visite fiscali sia su richiesta dei datori di lavoro (pubblici e privati), sia d’ufficio (messaggio 9 agosto 2017, n. 3265).

Il decreto legislativo 27 maggio 2017, n. 75 dispone l’armonizzazione della disciplina dei settori pubblico e privato per quanto concerne le fasce orarie di reperibilità entro le quali possono essere effettuate le visite di controllo e la definizione delle modalità per lo svolgimento degli accertamenti medico legali.

In attesa della pubblicazione del decreto, le fasce di reperibilità per i dipendenti pubblici rimangono quelle sinora vigenti: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Il citato decreto legislativo prevede, inoltre, che qualora il dipendente debba allontanarsi dal proprio domicilio per giustificati e documentati motivi deve darne preventiva comunicazione alla pubblica amministrazione di appartenenza alla quale è tenuto a fornire la relativa documentazione giustificativa.

Anche eventuali cambi del domicilio di reperibilità indicato nel certificato telematico di malattia devono essere preventivamente comunicati al proprio datore di lavoro pubblico.

Qualora il lavoratore non venga trovato al domicilio dal medico fiscale, verrà invitato a presentarsi a visita ambulatoriale presso la struttura INPS territorialmente competente. In sede di visita ambulatoriale il medico INPS valuterà l’effettiva sussistenza dell’incapacità temporanea al lavoro e la relativa prognosi, nonché gli eventuali documenti, solo se di tipo medico-sanitario, prodotti dal lavoratore a giustificazione dell’assenza a visita nelle fasce di reperibilità.

Le valutazioni delle giustificazioni non aventi carattere medico-sanitario sono di competenza del datore di lavoro pubblico al quale il lavoratore è tenuto a fornirle.

Nel rispetto della normativa sulla privacy e il trattamento di dati sensibili, le informazioni e i giudizi medico legali – anche qualora conseguenti a visite disposte su iniziativa dell’Istituto – saranno messi a disposizione del datore di lavoro pubblico, comprese le assenze al domicilio, la mancata presentazione a visita ambulatoriale nonché il giudizio medico sulle giustificazioni di assenza per motivazioni medico-sanitarie.

Artigiani e Commercianti: imposizione contributiva d’imposta 2017

In riferimento alla circolare INPS 31 gennaio 2017, n. 22, relativa alla contribuzione dovuta dagli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti nel corso dell’anno 2017, si comunica che è stata ultimata una nuova elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti che ancora non abbiano regolarizzato la propria situazione.

Con il messaggio 31 agosto 2017, n. 3383 l’INPS informa che nel servizio online dedicato sono stati predisposti i modelli F24, in versione precompilata, necessari per potere effettuare il versamento della contribuzione.

Agli iscritti, o loro intermediari, che hanno fornito un indirizzo di posta elettronica verrà inviata una email di alert.

Aziende agricole: contributi previdenziali 1° trimestre 2017

L’INPS comunica che nel servizio Cassetto previdenziale per aziende agricole sono disponibili le lettere contenenti i prospetti di calcolo e i dati utili per la compilazione dei modelli F24, con cui le aziende agricole, o loro intermediari, possono effettuare il pagamento dei contributi previdenziali relativi alla manodopera occupata nel 1° trimestre 2017.

La scadenza del pagamento è fissata per il 18 settembre 2017, primo giorno lavorativo successivo alla data prevista del 16 settembre.

Pubblicato l’Osservatorio sul precariato giugno 2017

I dati dell’Osservatorio sul precariato giugno 2017 (pdf 652KB) registrano nel primo semestre del 2017, nel settore privato, un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +945mila, superiore a quello del corrispondente periodo sia del 2016 (+719mila) che del 2015 (+817mila).

Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi 12 mesi) a giugno 2017, risulta positivo e pari a +548mila.

Tale risultato cumula la crescita tendenziale dei contratti a tempo indeterminato (+22mila), dei contratti di apprendistato (+50mila) e, soprattutto, dei contratti a tempo determinato (+477mila, inclusi i contratti stagionali). Queste tendenze, in linea con le dinamiche osservate nei mesi precedenti, attestano il proseguimento della fase di ripresa occupazionale.

Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nei mesi gennaio-giugno 2017 sono risultate 3.547.000, in aumento del 19,4% rispetto a gennaio-giugno 2016. Il maggior contributo è dato dalle assunzioni a tempo determinato (+27%) e dall’apprendistato (+27,3%) mentre sono diminuite quelle a tempo indeterminato (-3,8%: questo calo rispetto al 2016 è interamente imputabile alle assunzioni a part time).

In base alla retribuzione mensile, si registra, per le assunzioni a tempo indeterminato intervenute a gennaio-giugno 2017, una riduzione della quota di retribuzioni inferiori a 1.750 euro (55% contro 57,6% di gennaio-giugno 2016).

Tra gennaio e giugno 2017 sono stati incentivati 28.470 rapporti di lavoro nell’ambito del programma “Garanzia Giovani” e 58.916 rapporti di lavoro (46.313 assunzioni e 12.603 trasformazioni) nell’ambito della misura “Occupazione Sud”.

Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) luglio 2017

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni luglio 2017. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a luglio 2017 è pari a 35 milioni. Si registra una diminuzione del 22,4% rispetto alle ore autorizzare a luglio 2016 (45,1 milioni).
Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono 6,7 milioni, in diminuzione del 40,7% rispetto a luglio 2016 (11,3 milioni);
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono 25,7 milioni, in diminuzione del 7,6% rispetto a luglio 2016 (27,8 milioni);
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono 2,7 milioni, in diminuzione del 56% rispetto a luglio 2016 (6 milioni).

Le domande presentate per eventi di disoccupazione e mobilità a giugno 2017 sono 132.222,  registrando un aumento rispetto a giugno 2016 (127.385).
Nel dettaglio:

  • 131.777 domande di NASpI;
  • 129 domande di mobilità;
  • 307 domande di disoccupazione;
  • 8 domande di ASpl;
  • 1 domanda di mini ASpl.

In allegato  (pdf 1,08MB) all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore di CIG autorizzate (cosiddetto “tiraggio”).

Prestazioni di lavoro occasionale: tempi di accredito versamenti F24

L’Istituto comunica che l‘accreditamento sul ”portafoglio” di libretto famiglia o contratto di prestazione occasionale avverrà  nove/dieci giorni dopo l’effettuazione del pagamento, in considerazione dei tempi stabiliti per il riversamento delle somme da parte degli intermediari (istituti bancari o Poste Italiane SpA) all’Agenzia delle Entrate e il successivo riversamento all’INPS delle stesse.

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