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Incentivo occupazione sud: nuova proroga dei termini recupero importi

L’incentivo occupazione sud, o “bonus sud”, istituito con la legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) e regolamentato con circolare INPS 1° marzo 2017, n. 41, è un incentivo riservato alle imprese del sud Italia per l’assunzione a tempo indeterminato o in apprendistato di giovani disoccupati.

  Con il messaggio 9 ottobre 2017, n. 3877 l’INPS comunica che, a causa dei perduranti ritardi nell’aggiornamento degli archivi dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), concernenti lo stato di disoccupazione dei lavoratori, sono ulteriormente prorogati i termini per il recupero degli importi relativi all’incentivo occupazione sud.

  La valorizzazione in UNIEMENS potrà essere effettuata fino al flusso contributivo con competenza ottobre 2017.

Approvato protocollo quadro tra INPS e regioni: integrazione del SIA

La circolare INPS 5 ottobre 2017, n. 134 comunica che è stato approvato il protocollo quadro tra INPS e le regioni (determinazione presidenziale 7 giugno 2017, n. 95), valido fino al 31 dicembre 2017, per l’integrazione, a livello regionale, della misura di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA). Nella circolare sono elencati gli atti propedeutici alla sottoscrizione del protocollo, i beneficiari, le modalità di erogazione della misura, presentazione e gestione delle domande, gestione delle responsabilità e dell’eventuale contenzioso. Sono, inoltre, indicate le risorse economiche, le modalità di monitoraggio della spesa e i costi per le regioni.

L’articolo 2, comma 4, del decreto 26 maggio 2016 emanato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, prevede infatti che le regioni e le province autonome, con riferimento ai propri residenti, possano integrare il Fondo Carta Acquisti al fine di incrementare il beneficio concesso o ampliare la platea dei beneficiari, riducendo la selettività dei requisiti necessari per l’accesso al beneficio.

Alcune regioni, con propri provvedimenti, hanno deciso di adottare una misura regionale di inclusione attiva, richiedendo la collaborazione dell’Istituto al fine di poter disporre delle proprie banche dati per le attività istruttorie e di utilizzare le procedure informatiche dell’Istituto per l’invio a Poste Italiane SpA delle disposizioni di pagamento.

Approvato protocollo quadro tra INPS e regioni: integrazione del SIA

La circolare INPS 5 ottobre 2017, n. 134 comunica che è stato approvato il protocollo quadro tra INPS e le regioni (determinazione presidenziale 7 giugno 2017, n. 95), valido fino al 31 dicembre 2017, per l’integrazione, a livello regionale, della misura di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA). Nella circolare sono elencati gli atti propedeutici alla sottoscrizione del protocollo, i beneficiari, le modalità di erogazione della misura, presentazione e gestione delle domande, gestione delle responsabilità e dell’eventuale contenzioso. Sono, inoltre, indicate le risorse economiche, le modalità di monitoraggio della spesa e i costi per le regioni.

L’articolo 2, comma 4, del decreto 26 maggio 2016 emanato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, prevede infatti che le regioni e le province autonome, con riferimento ai propri residenti, possano integrare il Fondo Carta Acquisti al fine di incrementare il beneficio concesso o ampliare la platea dei beneficiari, riducendo la selettività dei requisiti necessari per l’accesso al beneficio.

Alcune regioni, con propri provvedimenti, hanno deciso di adottare una misura regionale di inclusione attiva, richiedendo la collaborazione dell’Istituto al fine di poter disporre delle proprie banche dati per le attività istruttorie e di utilizzare le procedure informatiche dell’Istituto per l’invio a Poste Italiane SpA delle disposizioni di pagamento.

Aziende agricole: allineamento dati DA-DMAG

In applicazione della normativa in materia di adattamento al sistema UNIEMENS (all’art. 8, co. 8, legge 29 ottobre 2016, n. 199), è previsto un significativo cambiamento nella trasmissione del modello di Denuncia della Manodopera Agricola (DMAG) con cui le aziende agricole notificano trimestralmente i lavoratori occupati alle proprie dipendenze.

A partire da gennaio 2018, tale comunicazione avverrà con cadenza mensile, sarà canalizzata nel sistema UNIEMENS e, ferme restando le scadenze di pagamento, inciderà sulla modalità di tariffazione, che avverrà avvalendosi anche dei dati presenti negli archivi dell’Istituto, costituiti dalle Denunce Aziendali (DA) con le quali le aziende dichiarano la propria composizione agronomica.

In considerazione di quanto premesso, con il messaggio 6 ottobre 2017, n. 3842 l’INPS sollecita le imprese del settore agricoltura a comunicare le eventuali modifiche delle proprie caratteristiche aziendali al fine rendere congruenti i dati esposti nella denuncia DMAG e quelli presenti nell’archivio DA.

Aziende agricole: allineamento dati DA-DMAG

In applicazione della normativa in materia di adattamento al sistema UNIEMENS (all’art. 8, co. 8, legge 29 ottobre 2016, n. 199), è previsto un significativo cambiamento nella trasmissione del modello di Denuncia della Manodopera Agricola (DMAG) con cui le aziende agricole notificano trimestralmente i lavoratori occupati alle proprie dipendenze.

A partire da gennaio 2018, tale comunicazione avverrà con cadenza mensile, sarà canalizzata nel sistema UNIEMENS e, ferme restando le scadenze di pagamento, inciderà sulla modalità di tariffazione, che avverrà avvalendosi anche dei dati presenti negli archivi dell’Istituto, costituiti dalle Denunce Aziendali (DA) con le quali le aziende dichiarano la propria composizione agronomica.

In considerazione di quanto premesso, con il messaggio 6 ottobre 2017, n. 3842 l’INPS sollecita le imprese del settore agricoltura a comunicare le eventuali modifiche delle proprie caratteristiche aziendali al fine di rendere congruenti i dati esposti nella denuncia DMAG e quelli presenti nell’archivio DA.

L’INPS sarà presente alla XXXIV assemblea annuale dell’ANCI

L’INPS sarà presente alla XXXIV edizione dell’assemblea annuale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), che si svolgerà dall’11 al 13 Ottobre 2017 presso il complesso espositivo di Vicenza Fiera.

L’appuntamento più prestigioso dell’Associazione sarà inaugurato da una cerimonia a cui prenderà parte il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Seguiranno una serie di incontri e workshop che verteranno sui principali temi politici d’interesse degli enti locali, mettendo a confronto amministratori, addetti ai lavori, mondo delle imprese e Governo.

L’Istituto parteciperà con una stazione mobile, uno spazio strutturato di incontro e confronto per soddisfare le richieste di informazioni su servizi e prestazioni, allestita con quattro postazioni polivalenti e presidiata da personale specializzato.

Per tutti i dettagli su eventi e partecipanti si rimanda al programma  (pdf 5,03MB)

Agenzia territoriale di Roma Centro: nuova sede dal 10 ottobre 2017

L’Istituto comunica che l’agenzia territoriale INPS di Roma Centro verrà trasferita dall’attuale sede di via Cesare Beccaria, n. 29 nella nuova sede di via Nizza, n. 156, con ingresso del personale in viale Regina Margherita, n. 206. Resteranno invece invariati i numeri telefonici.

Gli uffici dell’agenzia resteranno pertanto chiusi venerdì 6 ottobre e lunedì 9 ottobre 2017 per consentire il trasferimento.

Le attività di informazione all’utenza riprenderanno regolarmente nella sede di via Nizza, n. 156 a partire da martedì 10 ottobre 2017.

Cessione quinto pensioni: aggiornamento tassi quarto trimestre 2017

La cessione del quinto della pensione è un prestito che il pensionato può ottenere da un istituto di credito e rimborsare attraverso un addebito automatico che l’INPS effettua sulla sua pensione.
Il prelievo non può superare il 20% (un quinto) dell’importo mensile della pensione.
Con il messaggio 4 ottobre 2017, n. 3821 l’Istituto riporta in dettaglio il valore dei tassi da applicare nel periodo 1° ottobre – 31 dicembre 2017 e le conseguenti variazioni dei tassi soglia del Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG).

Benefici fiscali per vittime del dovere e superstiti: chiarimenti

Nel messaggio 8 settembre 2017, n. 3505 l’INPS comunicava che, a partire dal 1° gennaio 2017, veniva meno il rapporto di sostituto di imposta riferito ai trattamenti pensionistici spettanti alle vittime del dovere e ai loro familiari superstiti, con conseguente impossibilità di gestire l’elaborazioni di conguaglio delle dichiarazioni 730/2017, seppure riferite al periodo di imposta del 2016.

Al fine di evitare disagi ai pensionati, in considerazione dell’imminenza del termine previsto per la conclusione delle operazioni inerenti l’assistenza, l’Istituto comunica nel messaggio 4 ottobre 2017, n. 3820 che, d’intesa con l’Agenzia dell’Entrate, ancora per quest’anno effettuerà in via straordinaria i rimborsi o le trattenute derivanti da modello 730/2017

Fondo solidarietà Bolzano-Alto Adige: domanda assegno ordinario

Nel messaggio 4 ottobre 2017, n. 3815 l’Istituto fornisce le indicazioni per la presentazione della domanda di accesso per l’assegno ordinario. La procedura è unica per tutti i fondi e consente alle aziende l’invio della domanda tramite l’apposito servizio online.

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica alla struttura INPS territorialmente competente non prima di 30 e non oltre 15 giorni dall’inizio della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.

Il mancato rispetto degli stessi non determina la perdita del diritto alla prestazione ma, nel caso di presentazione prima dei 30 giorni, l’irricevibilità dell’istanza e, nel caso di presentazione oltre i 15 giorni, lo slittamento del termine di decorrenza della stessa. In caso di presentazione tardiva l’eventuale trattamento di integrazione salariale non potrà aver luogo per periodi anteriori di una settimana rispetto alla data di presentazione (articolo 15, comma 3, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148).

INPS su Facebook: autentificazione e certificazione delle pagine

Per favorire il dialogo con i cittadini l’INPS utilizza i social media. Su Facebook sono presenti quattro pagine tematiche:

Dal 2 ottobre 2017 ognuna di queste pagine è contrassegnata con un badge, di colore grigio su fondo bianco, raffigurante una spunta all’interno di un cerchio. Il badge ha la funzione di attestare che si tratta di una pagina autentica, ufficialmente riconducibile all’Istituto, che aderisce a una policy social media ufficiale.

È un accorgimento resosi necessario dopo un monitoraggio condotto nel 2017 su tutte le pagine Facebook che nel titolo fanno riferimento alla parola INPS.

Dall’indagine è emerso che circa 50 pagine utilizzano la denominazione e/o il logo dell’Istituto in maniera impropria. Sono pagine che spesso contengono informazioni false e diffondono notizie prive di fondamento, le cosiddette “bufale”. In alcuni casi, inoltre, su di esse si utilizza un linguaggio offensivo nei confronti dell’Istituto e delle persone che vi lavorano.

L’INPS garantisce un monitoraggio costante al fine di inviare le dovute segnalazioni ai gestori di Facebook e alla Polizia postale laddove si rinvengano gli estremi di utilizzo e comportamenti non corretti. 

Al fine di garantire la navigazione sulle pagine istituzionali dei social media, l’INPS consiglia di eseguire l’accesso dalla homepage del proprio portale.

INPS su Facebook: autentificazione e certificazione delle pagine

Per favorire il dialogo con i cittadini l’INPS utilizza i social media. Su Facebook sono presenti quattro pagine tematiche:

Dal 2 ottobre 2017 ognuna di queste pagine è contrassegnata con un badge, di colore grigio su fondo bianco, raffigurante una spunta all’interno di un cerchio. Il badge ha la funzione di attestare che si tratta di una pagina autentica, ufficialmente riconducibile all’Istituto, che aderisce a una policy social media ufficiale.

È un accorgimento resosi necessario dopo un monitoraggio condotto nel 2017 su tutte le pagine Facebook che nel titolo fanno riferimento alla parola INPS.

Dall’indagine è emerso che circa 50 pagine utilizzano la denominazione e/o il logo dell’Istituto in maniera impropria. Sono pagine che spesso contengono informazioni false e diffondono notizie prive di fondamento, le cosiddette “bufale”. In alcuni casi, inoltre, su di esse si utilizza un linguaggio offensivo nei confronti dell’Istituto e delle persone che vi lavorano.

L’INPS garantisce un monitoraggio costante al fine di inviare le dovute segnalazioni ai gestori di Facebook e alla Polizia postale laddove si rinvengano gli estremi di utilizzo e comportamenti non corretti. 

Al fine di garantire la navigazione sulle pagine istituzionali dei social media, l’INPS consiglia di eseguire l’accesso dalla homepage del proprio portale.

Bando “Collegi Universitari a.a. 2017/2018”: pubblicata la graduatoria

È stata pubblicata la graduatoria (pdf 594KB) dei vincitori del bando Collegi Universitari – Ospitalità Residenziale a.a. 2017/2018, redatta con l’indicazione della struttura assegnata in base alle preferenze espresse dai richiedenti.
I vincitori del concorso riceveranno apposita comunicazione da parte dell’Istituto, con l’indicazione della relativa quota a loro carico, e dovranno fornire accettazione del beneficio entro i successivi dieci giorni accedendo al servizio dedicato.

Bando “Collegi Universitari a.a. 2017/2018”: pubblicata la graduatoria

È stata pubblicata la graduatoria (pdf 594KB) dei vincitori del bando Collegi Universitari – Ospitalità Residenziale a.a. 2017/2018, redatta con l’indicazione della struttura assegnata in base alle preferenze espresse dai richiedenti.
I vincitori del concorso riceveranno apposita comunicazione da parte dell’Istituto, con l’indicazione della relativa quota a loro carico, e dovranno fornire accettazione del beneficio entro i successivi dieci giorni accedendo al servizio dedicato.

“Home Care Premium”: pubblicate le graduatorie ottobre 2017

Pubblicate le graduatorie dei vincitori e idonei al 2 ottobre 2017 del bando Home Care Premium 2017.

Nelle graduatorie, nel rispetto della normativa sulla privacy, è indicato esclusivamente il numero di protocollo INPS.

Il protocollo è reperibile accedendo al servizio Gestione dipendenti pubblici: domanda Assistenza Domiciliare (Progetto Home Care Premium) e nella ricevuta inviata alla casella di posta elettronica indicata al momento della domanda.

Sportello Voce per sordi: l’INPS parla la Lingua dei Segni Italiana

Attivo dal 2014, presente oggi in 12 regioni per un totale complessivo di 47 strutture INPS, lo Sportello Voce per sordi  offre agli utenti con disabilità uditive la possibilità di interagire allo sportello, su appuntamento, utilizzando la Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Nelle sedi in cui non è presente un dipendente sordo, gli appuntamenti sono gestiti con un collegamento video con un operatore di un’altra sede che conosce la LIS.

Per fissare un appuntamento è sufficiente inviare una email alla casella dedicata dell’ufficio di interesse.

 

 

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