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Incarichi dirigenziali non generali: interpello per posti funzione

Con determinazione direttoriale del 21 febbraio 2018 n. 12 si è provveduto alla modifica dell’ordinamento delle funzioni centrali e periferiche dell’INPS.

Tali modifiche sono necessarie per ridefinire il numero delle aree dirigenziali di seconda fascia attribuite alle strutture della Direzione generale e alle strutture territoriali per meglio garantire l’attuazione dell’assetto organizzativo dell’Istituto.

Si rende quindi necessario avviare, su base nazionale, la procedura di conferimento degli incarichi dirigenziali non generali, per la copertura dei posti funzione di nuova istituzione e di quelli che si renderanno vacanti.

Entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio 23 febbraio 2018, n. 838, il personale appartenente al ruolo dirigenziale dell’Istituto potrà inviare la manifestazione di disponibilità per i predetti posti funzione, in ordine di priorità, per un massimo di due preferenze, utilizzando la nuova procedura informatica accessibile dall’intranet dal percorso HOME/Servizi ai dipendenti/Interpello dirigenti.

I soggetti interessati non appartenenti al ruolo dirigenziale dell’Istituto potranno inviare, sempre entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio e in ordine di priorità, la manifestazione di disponibilità all’indirizzo di posta elettronica istituzionale AdesioniTitolaritaSedi@inps.it.

Per le informazioni di dettaglio si rimanda al messaggio.

Incarichi dirigenziali non generali: interpello per posti funzione

Con determinazione direttoriale del 21 febbraio 2018 n. 12 si è provveduto alla modifica dell’ordinamento delle funzioni centrali e periferiche dell’INPS.

Tali modifiche sono necessarie per ridefinire il numero delle aree dirigenziali di seconda fascia attribuite alle strutture della Direzione generale e alle strutture territoriali per meglio garantire l’attuazione dell’assetto organizzativo dell’Istituto.

Si rende quindi necessario avviare, su base nazionale, la procedura di conferimento degli incarichi dirigenziali non generali, per la copertura dei posti funzione di nuova istituzione e di quelli che si renderanno vacanti.

Entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio 23 febbraio 2018, n. 838, il personale appartenente al ruolo dirigenziale dell’Istituto potrà inviare la manifestazione di disponibilità per i predetti posti funzione, in ordine di priorità, per un massimo di due preferenze, utilizzando la nuova procedura informatica accessibile dall’intranet dal percorso HOME/Servizi ai dipendenti/Interpello dirigenti.

I soggetti interessati non appartenenti al ruolo dirigenziale dell’Istituto potranno inviare, sempre entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio e in ordine di priorità, la manifestazione di disponibilità all’indirizzo di posta elettronica istituzionale AdesioniTitolaritaSedi@inps.it.

Per le informazioni di dettaglio si rimanda al messaggio.

Coltivatori diretti: chiarimenti sull’esonero contributivo

La circolare INPS 11 maggio 2017, n. 85 ha fornito le indicazioni operative per la fruizione dell’esonero del contributo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

Per il settore agricolo l’esonero contributivo è riconosciuto esclusivamente entro i limiti del regime de minimis che, come specifica la circolare, è pari a 15.000 euro.

In caso di superamento di tale soglia, quindi, l’esonero non potrà essere concesso, neppure per la parte che non superi il massimale.

La circolare INPS 22 febbraio 2018, n. 32 fornisce chiarimenti in merito all’applicazione del regime de minimis ai coltivatori diretti e la possibilità di modulare la domanda di ammissione al beneficio, specificando se l’esonero sia applicato:

  • all’intero nucleo familiare;
  • a se stessi;
  • ad alcuni dei componenti del nucleo familiare.

APE Sociale: in linea il modello aggiornato sulle attività lavorative

In considerazione delle novità introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), nella sezione “Tutti i moduli” è pubblicato il modello aggiornato di attestazione del datore di lavoro in relazione alle attività lavorative (AP116). In particolare, l’articolo 1, comma 163 della legge di bilancio 2018 ha incluso nuove professioni nell’elenco delle attività gravose.

Indennità di disoccupazione NASpI: accesso semplificato alla domanda

Dal 23 febbraio 2018 è in sperimentazione su un campione di soggetti il servizio di accesso semplificato alla domanda di NASpI precompilata destinato a lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente il lavoro e che potrebbero avere diritto alla indennità NASpI, se in possesso dei requisiti legislativamente previsti. Alla domanda l’interessato dovrà aggiungere solo gli altri eventuali elementi in suo possesso.

Per fruire del servizio l’assicurato dovrà accedere, tramite il proprio PIN, all’Area MyINPS – I tuoi avvisi – dove troverà un avviso e il link alla domanda precompilata. Qualora in possesso di PIN ordinario, al termine della compilazione della domanda si raccomanda di convertire il PIN in PIN dispositivo.

Gradualmente il servizio verrà esteso alla generalità degli assicurati, con contratto di lavoro dipendente, cessati involontariamente.

Indennità di disoccupazione NASpI: accesso semplificato alla domanda

Dal 23 febbraio 2018 è in sperimentazione su un campione di soggetti il servizio di accesso semplificato alla domanda di NASpI precompilata destinato a lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente il lavoro e che potrebbero avere diritto alla indennità NASpI, se in possesso dei requisiti legislativamente previsti. Alla domanda l’interessato dovrà aggiungere solo gli altri eventuali elementi in suo possesso.

Per fruire del servizio l’assicurato dovrà accedere, tramite il proprio PIN, all’Area MyINPS – I tuoi avvisi – dove troverà un avviso e il link alla domanda precompilata. Qualora in possesso di PIN ordinario, al termine della compilazione della domanda si raccomanda di convertire il PIN in PIN dispositivo.

Gradualmente il servizio verrà esteso alla generalità degli assicurati, con contratto di lavoro dipendente, cessati involontariamente.

Coltivatori diretti: chiarimenti sull’esonero contributivo

La circolare INPS 11 maggio 2017, n. 85 ha fornito le indicazioni operative per la fruizione dell’esonero del contributo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

Per il settore agricolo l’esonero contributivo è riconosciuto esclusivamente entro i limiti del regime de minimis che, come specifica la circolare, è pari a 15.000 euro.

In caso di superamento di tale soglia, quindi, l’esonero non potrà essere concesso, neppure per la parte che non superi il massimale.

La circolare INPS 22 febbraio 2018, n. 32 fornisce chiarimenti in merito all’applicazione del regime de minimis ai coltivatori diretti e la possibilità di modulare la domanda di ammissione al beneficio, specificando se l’esonero sia applicato:

  • all’intero nucleo familiare;
  • a se stessi;
  • ad alcuni dei componenti del nucleo familiare.

APE Sociale: in linea il modello aggiornato sulle attività lavorative

In considerazione delle novità introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), nella sezione “Tutti i moduli” è pubblicato il modello aggiornato di attestazione del datore di lavoro in relazione alle attività lavorative (AP116). In particolare, l’articolo 1, comma 163 della legge di bilancio 2018 ha incluso nuove professioni nell’elenco delle attività gravose.

Indennità di disoccupazione NASpI: accesso semplificato alla domanda

Dal 23 febbraio 2018 è in sperimentazione su un campione di soggetti il servizio di accesso semplificato alla domanda di NASpI precompilata destinato a lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente il lavoro e che potrebbero avere diritto alla indennità NASpI, se in possesso dei requisiti legislativamente previsti. Alla domanda l’interessato dovrà aggiungere solo gli altri eventuali elementi in suo possesso.

Per fruire del servizio l’assicurato dovrà accedere, tramite il proprio PIN, all’Area MyINPS – I tuoi avvisi – dove troverà un avviso e il link alla domanda precompilata. Qualora in possesso di PIN ordinario, al termine della compilazione della domanda si raccomanda di convertire il PIN in PIN dispositivo.

Gradualmente il servizio verrà esteso alla generalità degli assicurati, con contratto di lavoro dipendente, cessati involontariamente.

Coltivatori diretti: chiarimenti sull’esonero contributivo

La circolare INPS 11 maggio 2017, n. 85 ha fornito le indicazioni operative per la fruizione dell’esonero del contributo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

Per il settore agricolo l’esonero contributivo è riconosciuto esclusivamente entro i limiti del regime de minimis che, come specifica la circolare, è pari a 15.000 euro.

In caso di superamento di tale soglia, quindi, l’esonero non potrà essere concesso, neppure per la parte che non superi il massimale.

La circolare INPS 22 febbraio 2018, n. 32 fornisce chiarimenti in merito all’applicazione del regime de minimis ai coltivatori diretti e la possibilità di modulare la domanda di ammissione al beneficio, specificando se l’esonero sia applicato:

  • all’intero nucleo familiare;
  • a se stessi;
  • ad alcuni dei componenti del nucleo familiare.

APE Sociale: in linea il modello aggiornato sulle attività lavorative

In considerazione delle novità introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), nella sezione “Tutti i moduli” è pubblicato il modello aggiornato di attestazione del datore di lavoro in relazione alle attività lavorative (AP116). In particolare, l’articolo 1, comma 163 della legge di bilancio 2018 ha incluso nuove professioni nell’elenco delle attività gravose.

Variazione indice ISTAT 2018: nuove aliquote contributi volontari

L’ISTAT ha rilevato una variazione percentuale dell’1,1% nell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati, verificatasi tra gennaio e dicembre 2016 e tra gennaio e dicembre 2017.

La circolare INPS 20 febbraio 2018, n. 31, sulla base della variazione dell’indice ISTAT per il 2018, fornisce le informazioni relative all’aliquota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti non agricoli, dei lavoratori autonomi e iscritti alla Gestione Separata autorizzati alla prosecuzione volontaria dei contributi.

Pubblicato l’Osservatorio sul precariato gennaio-dicembre 2017

I dati dell’Osservatorio sul precariato di dicembre 2017 registrano nel settore privato, nel corso dell’intero anno, un saldo tra i flussi di assunzioni e cessazioni pari a +488mila, superiore a quello del corrispondente periodo del 2016 (+326mila) e inferiore a quello del 2015 (+613mila).

Il saldo annuo complessivo, che misura la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro, riflette dinamiche diverse in base alle tipologie contrattuali: è pari a -117mila per i contratti a tempo indeterminato, a +58mila per i contratti di apprendistato, a +10mila per i contratti stagionali e, soprattutto, a +537mila per i contratti a tempo determinato.

La dinamica dei flussi

Nel corso del 2017 è aumentato il turnover dei posti di lavoro grazie soprattutto alla forte crescita delle assunzioni (tra gennaio e dicembre 2017 in aumento del 18,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Sono aumentate anche le cessazioni ma a un ritmo inferiore (+17%).

Il maggior contributo alla crescita delle assunzioni è arrivato dai contratti a tempo determinato (+27,3%) e dall’apprendistato (+21,7%); sono invece diminuite le assunzioni a tempo indeterminato (-7,8%), un dato riconducibile alle assunzioni part time.

Tra le assunzioni a tempo determinato appare significativo l’incremento dei contratti di somministrazione (+21,5%) e, ancora di più, quello dei contratti di lavoro a chiamata che, con riferimento sempre all’arco temporale gennaio-dicembre, sono passati da 199mila (2016) a 438mila (2017), con un incremento del 120%. Questo aumento significativo – come, in parte, anche quello dei contratti di somministrazione e dei contratti a tempo determinato – può essere motivato dalla necessità per le imprese di ricorrere a strumenti contrattuali sostitutivi dei voucher, cancellati dal legislatore a partire dalla metà dello scorso mese di marzo e sostituiti, da luglio e solo per le imprese con meno di sei dipendenti, dai nuovi contratti di prestazione occasionale.

Questi andamenti hanno comportato una riduzione dell’incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle assunzioni: 23,2% nei dodici mesi del 2017 contro il 42% del 2015, quando era in vigore l’esonero contributivo triennale per i contratti a tempo indeterminato.

Le trasformazioni complessive – includendo, accanto a quelle da tempo determinato a tempo indeterminato, anche le prosecuzioni a tempo indeterminato degli apprendisti – sono state nel 2017 371mila, in flessione rispetto allo stesso periodo del 2016 (-15,6%). Su questa flessione ha influito l’attesa per i nuovi sgravi contributivi entrati in vigore il 1° gennaio 2018.

Quanto alle cessazioni, sono aumentate soprattutto quelle di rapporti a termine (+25,3%) mentre le cessazioni di rapporti a tempo indeterminato sono sostanzialmente stabili (-0,2%).

Tra le cause di cessazione, i licenziamenti riferiti a rapporti di lavoro a tempo indeterminato risultano pari a 616mila, in diminuzione rispetto allo stesso periodo di gennaio-dicembre 2016 (-6,7%) mentre sono in aumento le dimissioni (+6,1%). Il tasso di licenziamento, calcolato sull’occupazione a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, è risultato per il 2017 pari al 5,3%, inferiore a quello registrato per lo stesso periodo del 2016 (5,5%).

Le retribuzioni iniziali dei nuovi rapporti di lavoro

Quanto alla struttura retributiva dei nuovi rapporti di lavoro, si registra, per le assunzioni a tempo indeterminato intervenute a gennaio-dicembre 2017, una riduzione della quota di retribuzioni inferiori a 1.750 euro che passano dal 57,4% del 2016 al 54,3% del 2017.

Garanzia giovanie “Occupazione Sud”: fruizione degli incentivi

Tra gennaio e dicembre 2017 sono stati incentivati 58.942 rapporti di lavoro nell’ambito del programma “Garanzia giovani” e 111.466 rapporti di lavoro (88.956 assunzioni e 22.510 trasformazioni) nell’ambito della misura “Occupazione Sud”.

Le mappe dei dati complessivi 

Per consultare in dettaglio i numeri dell’Osservatorio sul precariato gennaio-dicembre 2017 è possibile scaricare le mappe fornite di seguito, complete di variazione dei dati su base annua.

Osservatorio sul precariato di dicembre 2017 

Nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato gen-dic 2017 (pdf 80KB)

Nuovi rapporti di lavoro a termine gen-dic 2017 (pdf 80KB)

Nuovi rapporti di lavoro assunzioni stagionali gen-dic 2017 (pdf 84KB)

Nuovi rapporti di lavoro in apprendistato gen-dic 2017 (pdf 84KB)

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