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L’ Inps nel messaggio n. 4412/2021, in relazione all’applicazione del c.d. «massimale contributivo» precisa che ai datori di lavoro non vengono applicate sanzioni sulle regolarizzazioni contributive dovute a «omissioni» dei lavoratori. Infatti, al carente versamento contributivo scaturente dalla mancata comunicazione del lavoratore della variazione dello status ai fini pensionistici, l’Inps riduce le sanzioni alla misura degli interessi legali.
(Autori: AMS)
(Fonte: ItaliaOggi)